Convegno All’Origine della gratuità il prossimo sabato 4 dicembre in Palazzo Vecchio e in diretta streaming sulla pagina Facebook di Cesvot

Carissimi,

l’undicesima edizione ritorna in presenza, come da tradizione, nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio!

Sabato 4 dicembre alle ore 10.30 il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze accoglierà l’XI edizione di “All’origine della gratuità“, promosso da VoltonetMisericordia di Firenze e CdO Toscana insieme a Cesvot e alla Fondazione CR Firenze, un appuntamento per riflettere sul valore della gratuità e del volontariato.

Quest’anno la testimonianza centrale del convegno sarà quella di Alejandro Marius, un passato come ingegnere elettronico in Pirelli-Telecom, project manager e responsabile di sviluppo aziendale, che ha deciso di mettersi a servizio delle persone accompagnandole verso nuove possibilità di formazione professionale.

A questo scopo ha fondato l’Associazione civile Trabajo Y Persona nata nel 2009 a Caracas, con la missione di promuovere il valore del lavoro nella società venezuelana e quindi la dignità della persona attraverso l’educazione al lavoro.

A seguire, nel corso della mattinata, verranno comunicati i risultati della XXV Giornata Nazionale della Colletta Alimentare e verranno assegnati il “Premio Gratuità  2021 Don Paolo Bargigia”, che ha l’obiettivo di valorizzare le organizzazioni di volontariato del territorio e il quinto premio giornalistico nazionale “Comunicare la gratuità” che premia racconti di azioni compiute a favore degli altri.

Durante il convegno si svolgerà anche la cerimonia di consegna delle Chiavi della Città di Firenze da parte del Sindaco al relatore del Convegno dello scorso anno, Ignacho Carbajosa da Madrid.

L’incontro sarà trasmesso anche in live-streaming dalla pagina Facebook di Cesvot.

Per l’ingresso al Salone dei Cinquecento sarà necessario presentare il Green pass.


 

“All’origine della Gratuità”: Firenze, 24 aprile 2021

“All’Origine della Gratuità”: Firenze, 24 aprile 2021

Il ruolo del volontariato nell’anno della pandemia, le iniziative solidali e di vicinato che hanno alleviato solitudine e dolore. E quelle più coraggiose, in prima linea. Sono tanti i volti e le sfumature di questo mondo che si è mostrato essere fondamentale nei mesi di emergenza sanitaria e sociale che stiamo vivendo. Questi i temi al centro della X manifestazione “All’Origine della Gratuità” che si è tenuta in diretta streaming dalla pagina Facebook di Cesvot.  L’evento, organizzato da Voltonet – Rete Volontariato Toscana insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e la Compagnia delle Opere Sociali, con la collaborazione del Cesvot e il sostegno della Fondazione CR Firenze, è  uno degli appuntamenti più attesi da tutto il mondo del Terzo Settore e vuole dare spazio ai suoi protagonisti, confrontarsi e  raccogliere le testimonianze di chi ogni giorno lavora per offrire un aiuto all’altro.
E’ stata un’edizione diversa e allo stesso tempo più sentita e necessaria, a cui hanno partecipato – moderati da Stefano Parati, responsabile della Compagnia delle Opere Sociali della Toscana – il cardinale Giuseppe Betori, Luigi Paccosi, presidente Voltonet, Sara Funaro, assessore al Welfare del Comune di Firenze, Giovangualberto Basetti Sani, Provveditore della Misericordia di Firenze.
Al centro dell’evento c’è stato l’incontro-testimonianza di uno dei tanti protagonisti del mondo del volontariato: padre Ignacio Carbajosa, professore ordinario di Antico Testamento all’Università S. Damaso di Madrid, che ha raccontato la sua esperienza di cappellano nei reparti Covid dell’ospedale San Francisco de Asís di Madrid nel pieno dell’ondata di contagi. Assegnati anche gli attesi riconoscimenti. Il Premio alla Gratuità 2021 “Don Paolo Bargigia” è andato a una delle tante associazioni del territorio che si è distinta per l’azione di supporto e solidarietà: l’associazione Insieme Per San Lorenzo. Nata nel 2004 da un gruppo di residenti e commercianti dell’omonimo quartiere di Firenze, è attiva nel centro storico con molte attività che tendono a valorizzare il rione e a renderlo più vivibile attraverso iniziative di solidarietà. Tra queste ha particolarmente colpito l’iniziativa “I nonni sono speciali”: i bambini hanno preparato dei “diplomi di coraggio” per i nonni del quartiere e li hanno consegnati direttamente alle persone anziane, un gesto di gratuità e di sensibilità alle persone più fragili.
Assegnato anche il premio giornalistico nazionale “Comunicare la gratuità”, arrivato alla sua quarta edizione, al giornalista  che meglio ha saputo raccontare il lavoro dei volontari nell’emergenza sanitaria. Quest’anno la vincitrice è Simona Berterame di Fanpage, con il suo video-racconto della bella esperienza del Poliambulatorio di Torrevecchia a Roma: offrire una visita medica a uno sconosciuto che ne ha bisogno. Il suo servizio, fatto di testimonianze ed emozioni, è spiccato fra i circa 80 lavori presentati da giornalisti di tutta Italia.
“Il dono gratuito di sé, del proprio tempo, la scelta di mettersi al servizio degli altri e del bene comune, che costituisce un patrimonio tipico e commovente della tradizione di Firenze e della Toscana, nasce da qualcosa che è intrinseco alla natura umana, ma ha bisogno continuamente di essere ravvivato – ha detto il cardinale Giuseppe Betori –  Per questo, ritrovarsi e mettere a tema l’origine della gratuità è fondamentale. Non possiamo essere noi stessi, se non dandoci agli altri, al più piccolo, al più povero a chi è “scartato”, per usare un’espressione di Papa Francesco. Proprio nel più debole risulta più evidente la gratuità di cui ognuno di noi prima di tutto è oggetto. Tutto ci viene dato, donato e solo entrando nella logica del dono, possiamo possedere davvero la vita, cioè viverla in pienezza e generare rapporti di vera comunione. In questo anno di pandemia vediamo risplendere la testimonianza luminosa di una rete di persone che hanno sostenuto e sostengono con il loro dono di sé la speranza di tutti. Voi volontari siete una scintilla che scaturisce dalla luce di Cristo. Questo amore che accetta la croce per l’altro è la fonte, l’origine di una rinnovata gratuità, è la vera forza che rende il nostro mondo più umano”.
“All’Origine della Gratuità è un appuntamento molto atteso – ha detto l’assessore al Welfare Sara Funaro – che fa parte della nostra tradizione perché valorizza la solidarietà e le azioni di gratuità verso l’altro. E nel proporci sempre tante belle testimonianze solidali e di altruismo ci rende orgogliosi della nostra comunità”. “Il volontariato e il Terzo settore sono stati, e continuano ad essere, tra i protagonisti dell’assistenza ai più fragili in pandemia – ha continuato Funaro -. È anche grazie a questi due settori e alla loro ricca rete di volontari, sempre in prima linea, che le Istituzioni continuano a garantire sempre maggiori risposte ai cittadini più in difficoltà. Insieme, facendo rete, riusciamo ad andare lontano e a raggiungere risultati importanti”.
“La Misericordia di Firenze, nata nel 1244 dalla carità dei fiorentini, di epidemie ne ha viste tante e proprio dalla città di Firenze è nato il volontariato ed è evoluto così come lo conosciamo oggi – ha commentato Giovangualberto Basetti Sani, Provveditore della Misericordia di Firenze – Mai però avremmo pensato di vivere un anno come questo, fra malattia e sofferenza, ma vedere le centinaia di iniziative che sono state messe in campo dai cittadini per aiutare chi in questi mesi ha avuto più bisogno ci fa capire una volta di più quanto la carità sia sempre viva ed attiva e che da tragedie come questa non se ne può uscire da soli”.
“Dopo un rinvio forzato dalla pandemia, abbiamo lavorato molto per rendere questa edizione ancora più speciale – dichiara Luigi Paccosi, presidente di Voltonet – Con questa giornata abbiamo voluto sottolineare lo sforzo necessario delle associazioni e dei volontari, di chi è stato in prima linea e di chi continua, silenziosamente, ad esserlo. E’ stata l’occasione per una riflessione condivisa su come sta cambiando il Terzo Settore e su come il suo ruolo all’interno della sistema pubblico sia diventato fondamentale. Vogliamo che da Firenze, città che ha al suo interno un patrimonio unico di carità e solidarietà, parta un messaggio di speranza e di cambiamento per tutto il mondo del volontariato”

Vedi la diretta della giornata

Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2020, viene assegnato all’Associazione Insieme per S. Lorenzo

Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2020, viene assegnato 

all’Associazione Insieme per S. Lorenzo

Motivazione

L’Associazione Insieme per S. Lorenzo è attiva nel centro storico di Firenze con molte attività che tendono a valorizzare il rione e a renderlo più vivibile, attraverso iniziative di solidarietà e di presenza e con un’attenzione particolare alle attività artigianali e storiche della comunità.

Durante il periodo dell’emergenza Covid si sono contraddistinti per l’iniziativa “I nonni sono speciali”. I bambini del quartiere hanno preparato dei “diplomi di coraggio” per i nonni del quartiere e li hanno consegnati direttamente alle persone anziane.
Un gesto di gratuità e di sensibilità che ci ha spinto con convinzione ad assegnare quest’anno il Premio della Gratuità don Paolo Bargigia, all’associazione Insieme per S. Lorenzo.

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Il Premio giornalistico nazionale “Comunicare la Gratuità” edizione 2020 viene assegnato a “Poliambulatorio solidale a Torrevecchia”

Il Premio giornalistico nazionale “Comunicare la Gratuità” edizione 2020 viene assegnato a 

“Poliambulatorio solidale a Torrevecchia”

l video-racconto della bella esperienza del Poliambulatorio di Torrevecchia a Roma:offrire una visita medica a uno sconosciuto che ne ha bisogno

di Simona Berterame
Servizio andato in onda su Fanpage.it

Motivazione

Offrire una visita medica ad uno sconosciuto che ne ha bisogno. È quanto accaduto al Poliambulatorio di Torrevecchia a Roma ed è quello che Simona Berterame ha raccontato. Lo ha fatto con efficacia e forte impatto emotivo ma senza mai perdere di vista le persone, le loro storie, le loro intime difficoltà.

Simona è riuscita a mettere in risalto la positività che, in questi mesi così difficili e per tanti di noi così drammatici, ha saputo resistere e farsi forza fino ad emergere sopra il dolore.

Il senso di solidarietà e fratellanza, la capacità di andare oltre alle apparenze senza ferire la dignità di nessuno: nel suo servizio Simona Berterame è riuscita a raccontarlo, senza cadere né in una cinica volontà di spettacolarizzazione né nella facile ricerca di un like.

Simona Berterame ha saputo mettere in evidenza forse l’unico elemento positivo che questa situazione ha saputo regalarci, ovvero la convinzione che il futuro sarà migliore soltanto se impareremo a prenderci cura gli uni degli altri

Guarda il servizio vincitore

Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2019, viene assegnato all’Associazione Amici di S. Martino e Comunità di famiglie in cammino

Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2019, viene assegnato

all’Associazione Amici di S. Martino e Comunità di famiglie in cammino

Motivazione

Si tratta di una comunità formata da due famiglie con figli propri, che ha deciso di andare ad abitare insieme presso la canonica della chiesa di S. Martino a Montughi dando vita a una comunità di accoglienza, dove da alcuni anni vengono accolte persone giovani e adulte che hanno bisogno di ospitalità, offrendo loro non solo un alloggio, ma anche facendoli entrare dentro le proprie dinamiche familiari.

Abbiamo deciso di assegnare il premio a questa piccola grande esperienza di accoglienza soprattutto per la decisione di mettersi insieme e offrire accoglienza a persone sconosciute, dentro la dinamica normale delle proprie vite, facendo emergere che la gratuità e l’accoglienza è possibile per tutti.

Il Premio giornalistico nazionale “Comunicare la Gratuità” edizione 2019 viene assegnato a Mamma colpita da sclerosi multipla “Tutto il paese la prende la mano”

Il Premio giornalistico nazionale “Comunicare la Gratuità” edizione 2019 viene assegnato a 

Mamma colpita da sclerosi multipla “Tutto il paese la prende per mano”

La straordinaria storia di concretezza montana a Trabucchello dove l’aiuto reciproco è necessità.

di Sabrina Penteriani
Pubblicato su L’Eco di Bergamo del 29 settembre 2019

Motivazione

L’autrice è riuscita a restituire il dovere di cronaca senza cadere o scadere nella eccessiva emotività, rischio concreto e non troppo remoto in casi come questo.
La storia raccontata è sì una storia di forza individuale, di volontà fortemente contrapposta all’apatia, ma al tempo stesso è una storia di forza collettiva che pone in primo piano la capacità di condividere come punto di forza della comunità, l’ultimo e più necessario baluardo di resistenza umana in questi anni così difficili.

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“All’origine della Gratuità”: Firenze, Palazzo Vecchio, 7 dicembre 2019

“All’Origine della Gratuità”: Firenze, Palazzo Vecchio, 7 dicembre 2019

Rendere la propria vita una missione di pace, per aiutare chi ha bisogno, come ha fatto don Paolo Bargigia fermato solo dalla malattia. O come Marcos Zerbini e Cleuza Ramos, compagni nella vita  e nella lotta contro la povertà in Brasile. Sono le storie che raccontate e celebrate nell’edizione 2019 de “All’Origine della gratuità”, evento che chiama a raccolta il mondo del volontariato  organizzato da Voltonet, Compagnia delle Opere, Misericordia di Firenze con il sostegno di Cesvot e l’adesione di tantissime associazioni attive sul territorio.

La giornata si è aperta con i saluti del sindaco Dario Nardella e del Cardinale Giuseppe Betori.

Ospiti d’eccezione Marcos Zerbini e Cleuza Ramos che con  la loro ‘Associação dos Trabalhadores Sem Terra’, sin dagli anni 80′, hanno costruito migliaia di case per i poveri delle favelas di San Paolo. Una storia di lotta contro la disuguaglianza e la ricchezza dei pochi a scapito di molti, che nel loro cammino hanno ispirato migliaia di persone. Oggi l’associazione conta centomila aderenti. Tra di loro c’è chi insegue il sogno di una casa e chi di un’istruzione universitaria. Nel 2009 Cleuza e Marco hanno ricevuto il Premio di beneficenza dalla Fondazione Deus Caritas Est in Italia, prima di loro  San Giovanni Paolo II e Madre Teresa di Calcutta. Il premio in denaro è stato devoluto alla costruzione della Food Bank di San Francesco di Assisi che aiuta 2mila persone al giorno. 

Per tutto questo e per quello che stanno ancora facendo, il sindaco Nardella ha consegnato alla coppia le chiavi della città.

 

Guarda il video di Marcos y Cleuza

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Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2018, viene assegnato all’Associazione Gruppo Perchè No?

Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2018, viene assegnato

all’Associazione Gruppo Perché No?

Motivazione

Un’associazione di volontariato fatta da ragazzi, il più piccolo ha 9 anni il più grande 29, che ha vivacizzato la vita di Borselli, un piccolo paesino sull’Appennino, che ha creato dal nulla attività ricreative, ha rinsaldato relazioni tra i compaesani e rafforzato il senso di comunità che unisce generazioni, recuperando luoghi che erano abbandonati, come la loro sede, il vecchio cinema del paese.
L’amore di questi ragazzi al proprio ambiente è stata contagiosa e la loro idea è diventata un progetto di sviluppo e valorizzazione del territorio, attraverso la creazione di un “agririfugio”, nella canonica in disuso della Pieve di Tosina, di ecomusei e attività di turismo ambientale e culturale.
Per l’esperienza unica di affezione al proprio territorio e di socialità costruttiva fra giovani, il Gruppo Perchè No? è vincitore del premio gratuità del 2018.

Il Premio giornalistico nazionale “Comunicare la Gratuità” edizione 2018 viene assegnato a La sfida del centauro “Vi porto tutti in moto”

l Premio giornalistico nazionale “Comunicare la Gratuità” edizione 2018 viene assegnato a

La sfida del centauro “Vi porto tutti in moto”

L’incontro che cambia la vita del campione di motocross Vanni Oddera. Un taxista senza gambe gli apre gli occhi alla sofferenza. E lui decide di fare del bene. Perché la mototerapia? “Il vento tra i capelli fa venire voglia di vivere”

di Fausta Chiesa
Pubblicato su #buonenotizie Corriere della Sera del 7 novembre 2017

Motivazione

Fausta Chiesa, senza ricorrere ad un eccesso di retorica, è riuscita a raccontare una storia di bellezza e generosità molto evocativa.

Leggere il suo articolo ci ha consentito di salire in moto con Vanni e i suoi passeggeri, di fare il giro con il vento nei capelli (e pazienza se per una volta abbiamo trasgredito le regole e non ci siamo messi il casco).

In poche righe, Fausta ha saputo spiegarci quello che anima Vanni: l’amore per gli altri rende felici. Ed è lo stesso principio che ritroviamo all’origine della gratuità.

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“All’origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 1 dicembre 2018

"All'Origine della Gratuità" Firenze, Palazzo Vecchio, 1 dicembre 2018

L’essenza della gratuità è nel lavoro quotidiano di Rose Busingye, la presidente di Meeting Point International Kampala Uganda, che si prende cura dei pazienti malati di Aids e di altre malattie infettive, dei loro piccoli orfani e si occupa dell’educazione dei giovani. La sua testimonianza è stata al centro dell’atteso convegno “All’origine della gratuità”, che si è tenuto nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Un evento che da otto anni celebra e raccoglie le esperienze del mondo del volontariato organizzato da Voltonet, Compagnia delle Opere Sociali, Misericordia di Firenze con il sostegno di Cesvot, della Fondazione CR Firenze e l’adesione di molte associazioni.

La giornata si è aperta con i saluti dell’assessore al welfare del Comune di Firenze Sara Funaro  che ha consegnato le Chiavi della Città a Rose Busingye, e del Cardinale Giuseppe Betori.
A moderare il convegno, Stefano Parati, responsabile CDO Opere Sociali Toscana. Ѐ intervenuto anche Arnold Kato, ospite del Meeting Point International Kampala Uganda.

“Mi rallegro nel vedere tante energie, provenienti da realtà molto diverse fra loro, messe all’opera a favore di tanti bisogni della nostra gente e in vari campi della vita sociale. – ha detto l’Arcivescovo di Firenze, card. Giuseppe Betori. – Non solo, mi rallegro anche perché questo annuale convegno intende ogni volta approfondire le ragioni del nostro agire verso i più bisognosi in modo da non affievolire le energie e trovare anche modi nuovi e motivati di intervento nei settori a cui ci rivolgiamo. Per questo il titolo del convegno è ogni volta significativo e ricorda a tutti che il gesto di carità che contraddistingue l’agire cristiano ha sempre bisogno di riscoprire la sua origine, la sua ragione profonda, pena il ripiegamento su di sé, sulla smania di risultati, sull’efficientismo organizzativo, sull’ansia da prestazione, sull’autocelebrazione della propria opera, che tolgono tante energie alla carità. Il mio augurio – ha concluso il card. Betori – è che il nostro ritrovarci quest’oggi, ci aiuti a riscoprire cosa c’è all’origine dei nostri gesti e opere di carità, ovvero che la gratuità che vogliamo vivere è il riflesso della gratuità di Dio nei nostri confronti. Lasciamoci commuovere di nuovo dalla carità di Dio in Cristo, per ritrovare gusto ed efficacia nelle nostre opere”.

Assegnato il premio per la seconda edizione del premio giornalistico nazionale “Comunicare la gratuità”. Quest’anno hanno partecipato da tutta Italia ben 80 giornalisti, più del doppio rispetto allo scorso anno. Il concorso è nato per dare nuovo risalto alle buone notizie, quelle che spesso non guadagnano le prime pagine dei giornali, ma che meritano di essere raccontate. Il riconoscimento (e un premio di mille euro in denaro)è stato assegnato a Fausta Chiesa, che ha raccontato la storia del campione di motocross Vanni Oddera, dalle gare alla mototerapia per regalare sorrisi a malati e disabili, grandi e piccini.

Il convegno è  stata anche l’occasione per celebrare, come lo scorso anno, il ricordo don Paolo Bargigia, portato via dalla Sla due anni fa. Sacerdote dal 1985, ha sempre lavorato a contatto con i ragazzi, nella parrocchia del Sodo e insegnando nelle scuole, come al liceo Dante. A Lima, come in Italia, è diventato padre spirituale di tanti giovani. Con la malattia, la sua vocazione si è rafforzata e il suo lavoro si è intensificato ben oltre il limite consentito dalle sue condizioni. Un uomo che è diventato esempio di altruismo e solidarietà e per questo a lui è stato intitolato il premio Gratuità, quest’anno vinto dal “Gruppo Perché no?”. Un’associazione di volontariato fatta da ragazzi, il più piccolo ha 9 anni il più grande 29, che ha vivacizzato la vita di Borselli, un piccolo paese sull’Appennino, creando dal nulla attività ricreative, rinsaldando relazioni tra i compaesani e rafforzando il senso di comunità che unisce generazioni e recuperando luoghi che erano abbandonati, come la loro sede, il vecchio cinema del paese. La forza di volontà di questi ragazzi è stata contagiosa e la loro idea è diventata un progetto di sviluppo e valorizzazione del territorio, attraverso la creazione di un “agririfugio”, di ecomusei e attività di turismo ambientale e culturale.

Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare del 24 novembre.

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