Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2017, viene assegnato all’Associazione La Ronda della Carità e della Solidarietà

Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2017, viene assegnato

all’Associazione La Ronda della Carità e della Solidarietà

Motivazione

Nata a Firenze nel 1993, l’associazione aiuta coloro che dormono in strada e vivono in stato di povertà. I volontari portano ogni sera cibo, bevande, coperte e indumenti a chi ne ha bisogno. Con gli anni, il gruppo è cresciuto e oggi opera oltre che a Firenze in molte altre città italiane. In 24 anni di attività sulle strade, l’associazione ha coinvolto più di 3mila volontari, distribuendo oltre 500mila pasti. Altri 15mila pasti sono stati distribuiti all’Albergo popolare grazie al progetto “Senza spreco”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, che recupera il cibo non consumato nella mensa universitaria Calamandrei.
Un volontariato fatto di gesti semplici ma eccezionali, alla portata di tutti, che rende le nostre città più accoglienti verso coloro che vivono ai margini della società e che, a volte, grazie a questo incontro diventano loro stessi volontari.

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Il Premio giornalistico nazionale “Comunicare la Gratuità” edizione 2017 viene assegnato a “Il pagliaccio italiano che fa sorridere i bambini tra le macerie di Aleppo est”

Il Premio giornalistico nazionale “Comunicare la Gratuità” edizione 2017 viene assegnato a

“Il pagliaccio italiano che fa sorridere i bambini tra le macerie di Aleppo est”

La storia di un clown, Marco Rodari, che da dieci anni viaggia tra Gaza, l’Egitto, Baghdad e la Siria per portare sorrisi ai bambini

di Beatrice Bertozzi
Pubblicato su The Post Internazionale il 27 marzo 2017

Motivazione

Nel suo articolo è riuscita a restituire l’essenza vera della storia che voleva raccontare, senza ricorrere a retorica emotiva o ad orpelli letterari. Il ruolo principale nell’articolo non va alle considerazioni o alle riflessioni della giornalista ma alle parole del protagonista, riportate nella loro reale essenza e semplicità ma proprio per questo di straordinaria efficacia.

In poche battute Beatrice Bertozzi ha saputo muoversi tra il passato e il presente del protagonista, facendo capire cosa lo spinge a fare quello che fa e lo spirito che lo anima. E al tempo stesso ha saputo far nascere nel lettore, pur nella consapevolezza del contesto drammatico, quello stesso sorriso che Il Pimpa cerca di far nascere nei bambini di Aleppo.

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“All’origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 2 dicembre 2017

“All’Origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 2 dicembre 2017

Dopo i saluti dell’Assessore al Welfare del Comune d Firenze Sara Funaro e del Cardinale Arcievescovo Giuseppe Betori insieme al tradizionale canto d’apertura, il moderatore dell’incontro Stefano Parati ha ceduto la parola agli invitati per porgere la loro testimonianza di gratuità.

Suor Laura Girotto, fondatrice in Etiopia della missione Kidane Mehret Adwa, ha raccontato la sua straordinaria esperienza. Un luogo, quello della sua missione, povero, privo di qualsiasi servizio sanitario. Ad Adwa in Etiopia Suor Laura ha costruito dal nulla una scuola frequentata da circa 1500 bambini e da qualche anno è impegnata nella costruzione di un ospedale all’avanguardia, mostrando in merito una serie impressionante di immagini.

A seguire il medico italiano Gianpaolo Fasolo, presidente dell’associazione Aspos, ha anch’esso raccontato la sua esperienza e come da alcuni anni si reca ad Adwa per sostenere l’opera di Suor Laura.

Ha proseguito il Presidente del Banco Alimentare della Toscana, Leonardo Carrai, per comunicare i risultati della XXI Giornata Nazionale della Colletta Alimentare svoltasi il 25 novembre scorso.

Il Provveditore della Arciconfraternita della Misericordia di Firenze Andrea Checcherini ha poi letto le motivazioni del premio della gratuità “Don Paolo Bargigia”, consegnando la targa premio all’associazione “La Ronda della Carità e della Solidarietà”, nata a Firenze nel 1993 e che aiuta coloro che dormono in strada e vivono in stato di povertà. Come spiegato nel suo breve saluto di ringraziamento, la Presidente Marisa Consilvio, i volontari dell’associazione portano ogni sera cibo, bevande, coperte e indumenti a chi ne ha bisogno. Con gli anni, il gruppo è cresciuto e oggi opera oltre che a Firenze in molte altre città italiane. In 24 anni di attività sulle strade, l’associazione ha coinvolto più di 3mila volontari, distribuendo oltre 500mila pasti. Altri 15mila pasti sono stati distribuiti all’Albergo popolare grazie al progetto “Senza spreco”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, che recupera il cibo non consumato nella mensa universitaria Calamandrei.

Infine, novità di quest’anno, il premio giornalistico “Comunicare la gratuità” vinto da un giornalista che ha saputo raccontare meglio il lato altruista della società. Un concorso nato per dare nuovo risalto alle buone notizie, quelle che spesso non guadagnano le prime pagine dei giornali, ma che meritano di essere raccontate. Cristiana Guccinelli di Cesvot ha letto la motivazione del premio e ha consegnato la targa premio alla giornalista Beatrice Bertozzi per il suo articolo “Il pagliaccio italiano che fa sorridere i bambini tra le macerie di Aleppo est”, pubblicato su The Post Internazionale. La storia di un clown, Marco Rodari, che da dieci anni viaggia tra Gaza, l’Egitto, Baghdad e la Siria per portare sorrisi ai bambini. Un racconto emozionante su come i bambini affrontano la guerra e sul coraggio dei volontari che insieme a lui e all’associazione “Per far sorridere il cielo” aiutano i più piccoli a superare i traumi fisici e psicologici causati dai conflitti.

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“All’origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 19 novembre 2016

“All’Origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 19 novembre 2016

Dedicata al tema dell’accoglienza la sesta edizione di “All’Origine della Gratuità”, l’evento promosso dalla Compagnia delle Opere-Opere sociali, dalla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e dall’Associazione Voltonet – Rete Volontariato Toscano, organizzato per raccontare il mondo del volontariato e delle associazioni impegnate nel territorio toscano.

La manifestazione, resa possibile grazie alla collaborazione di Cesvot,  è stata l’occasione per fare un bilancio sull’attività di sostegno delle tante associazioni toscane nei confronti dei più bisognosi.
All’iniziativa hanno aderito tante realtà impegnate nel sociale: Banco Alimentare, Famiglie per l’Accoglienza, Progetto S. Agostino, numerose Misericordie (Antella, Campi Bisenzio, Rifredi, Prato) e realtà molto significative dell’associazionismo come la Caritas e l’Opera Madonnina del Grappa.

Alla manifestazione hanno portato il loro saluto il Sindaco di Firenze Dario Nardella, il Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Firenze, Mons. Andrea Bellandi, il Provveditore della Misericordia Fiorentina Andrea Ceccherini.

La testimonianza al centro dell’incontro è stata quella di Adel Gouedri, partito a 19 anni nel 2011 con un barcone dalla Tunisia in cerca di una speranza e di una vita migliore. Ha trascorso tre settimane a Lampedusa e poi al Centro immigrati di Mineo a Catania, trasferitosi a Ragusa ha vissuto in strada per mesi fino a quando non è stato accolto Roberto e Angela Zucchetti, famiglia bresciana nella rete dell’associazione Famiglie per l’accoglienza.

La rete toscana Famiglie per l’accoglienza è formata da 65 famiglie associate, più altre 30 vicine alla rete. Ha 12 affidi in corso e 56 adozioni. Si occupa anche di accoglienze brevi e sostegno a parenti di malati ricoverati in ospedale. Importanti anche i gruppi di auto aiuto sui temi delle adozioni e quelli tra famiglie che hanno situazioni di fragilità al proprio interno. E poi i corsi di formazione su affido e adozione, gli incontri con esperti psicologi terapeuti, il sostegno psicologico individuale, lo sportello di aiuto alle famiglie attraverso assistenti sociali e il grande lavoro in rete con altri soggetti del Terzo Settore.

Il consueto appuntamento con il ‘Premio Gratuità’ ha visto l’assegnazione del riconoscimento al Nucleo Operativo di Protezione Civile – Logistica Trapianti di Firenze, i cui volontari dal 1993 svolgono missioni per trasportare midollo osseo e cellule necessarie ai trapianti. 23 anni di attività, circa 2 milioni di km percorsi su strada, quasi 50.000 tratte aeree, coinvolti tutti e 5 i continenti, oltre 190 le città toccate. 9064 le vite salvate.

A seguire è stato assegnato il primo Premio “Giornalista Sociale” a Jacopo Storni, giornalista di Redattore Sociale, Corriere Fiorentino e Corriere.it e autore di due libri: ‘Sparategli. Nuovi schiavi d’Italia’ uscito nel 2011 e ‘L’Italia siamo noi. Storie di immigrati di successo’ uscito nel 2016.

“Siamo convinti – dichiara Luigi Paccosi, Presidente di Voltonet – quanto oggi sia fondamentale dare spazio e voce a chi ogni giorno dedica tempo e sacrifici all’aiuto degli altri. Ѐ per questo motivo che abbiamo deciso, insieme a Cesvot, di istituire questo nuovo premio dedicato ai giornalisti che si dimostrano sensibili al nostro mondo e che con passione e impegno raccontano esperienze che altrimenti nessuno conoscerebbe. Vista l’importanza ricoperta dalla comunicazione nel mondo attuale, abbiamo voluto valorizzare chi prova a dare una comunicazione positiva e quindi a dare speranza in un mondo dove purtroppo emergono spesso e soltanto notizie negative.”

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“All’origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 21 novembre 2015

“All’Origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 21 novembre 2015

 Si è svolta nel Salone dei Cinquecento, davanti a una numerosa platea, l’edizione annuale del Convegno dal titolo “All’Origine della Gratuità”. Un incontro di riflessione sul significato della gratuità, un appuntamento sempre più importante per la città che si è svolto alla presenza di numerose autorità e personalità e con il tradizionale saluto dell’Arcivescovo di Firenze S. E. Rev. ma Mons. Giuseppe Betori e del Sindaco di Firenze Dario Nardella.

Hanno partecipato all’incontro Andrea Ceccherini, Provveditore della Ven. Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e Stefano Parati, Responsabile CDO Opere Sociali Toscana, che con le loro associazioni organizzano l’evento insieme a Associazione Voltonet– Rete Volontariato Toscano.

Durante il convegno è intervenuto ed ha portato la sua testimonianza Nicola Boscoletto, presidente della cooperativa ‘Officina Giotto’, che opera all’interno del carcere ‘Due Palazzi’ di Padova. La cooperativa fa lavorare 150 detenuti in un carcere dove ci sono ergastolani o persone con una pena molto lunga. Negli anni l’‘Officina Giotto’ è riuscita a creare una vera e propria azienda sociale che va dalla pasticceria a tante altre attività come la produzione di valigie legata alla Roncato oppure quella di biciclette e il servizio di Cup per la Asl del territorio, rispondendo alle telefonate e prendendo appuntamenti per le persone che lo chiedono. I detenuti del carcere ‘Due Palazzi’, nel loro laboratorio di pasticceria ‘Dietro le sbarre’, seguito dalla cooperativa, hanno preparato il gelato e il panettone ‘dal carcere’ che sono stati presentati da alcuni detenuti a Expo al padiglione Coldiretti ‘No Farmers no Party’ e che sono state premiate per la qualità e la freschezza delle materie prime.

Al termine del convegno è stato consegnato il “Premio Gratuità 2015″ all’associazione Helios, che si è distinta per l’impegno volontario e le iniziative di gratuità. Il presidente dell’associazione Helios, Francesco Sarti, ha voluto con queste parole esprimere la sua soddisfazione: “Ѐ con grande emozione e soddisfazione che riceviamo il Premio Gratuità 2015. Abbiamo avuto la comunicazione da parte degli organizzatori del Premio Convegno pochi giorni fa e siamo rimasti tanto sorpresi quanto felici di essere stati scelti fra tutte le associazioni del volontariato della regione Toscana. Questo premio corona un anno eccezionale per l’associazione, ma soprattutto venti anni di volontariato a fianco di bambini e giovani malati e/o con disabilità negli ambiti ospedalieri, domiciliari e sociali.”

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“All’origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 22 novembre 2014

“All’Origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 22 novembre 2014

Nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio si è svolta, davanti a una numerosa platea, la quarta edizione del Convegno dal titolo “All’Origine della Gratuità”, incontro di riflessione sul significato della gratuità che sta diventando oramai, come anche sottolineato dall’Arcivescovo di Firenze S. E. Rev.ma Mons. Giuseppe Betori nel suo saluto iniziale, un appuntamento sempre più importante per la città. Ringraziamo in modo particolare l’Arcivescovo di Firenze per la sua costante presenza a tutte le edizioni e per la paternità dimostrata dalle sue parole.  L’intento dell’incontro è sempre stato quello di porre un gesto pubblico di presenza che evidenzi, attraverso alcune testimonianze particolarmente significative di persone impegnate, il valore della gratuità e le sue conseguenze sociali, stimolando altresì una riflessione culturale sul tema che possa contribuire al bene comune. Dopo i calorosi saluti dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Firenze, Sara Funaro , e del già ricordato Arcivescovo di Firenze, del Provveditore Andrea Ceccherini della Ven. Arciconfraternita della Misericordia di Firenze – associazione organizzatrice dell’evento insieme alla Cdo Opere Sociali e all’Associazione Voltonet – Rete Volontariato Toscano e, infine, di Ivana Ceccherini, delegato di Cesvot – Centro Servizi Volontariato Toscana che ha finanziato l’iniziativa insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, il moderatore dell’incontro Stefano Parati ha ceduto la parola a  Silvio Cattarina, Presidente della Comunità  L’Imprevisto di Pesaro, che insieme ad alcuni ospiti della comunità hanno descritto la loro esperienza umana e la bellezza di trovare un luogo dove forse, per la prima volta, i ragazzi hanno potuto sorridere alla vita e dire “io” con dignità. Come negli scorsi anni, quello che è emerso è che la gratuità non nasce da un buonismo volontaristico ma dalla gratitudine per un incontro che ti ha fatto sentire amato e che di conseguenza porta a una apertura del cuore e della ragione all’altro nel bisogno. L’incontro si è concluso con la consegna del “Premio Gratuità 2014”, giunto alla sua terza edizione, che premia una realtà del territorio toscano contraddistinta per una iniziativa di gratuità. Quest’anno è stato assegnato alla associazione “Centro Missionario Medicinali” che da ben 37 anni in Firenze spedisce in tutto il mondo a chi ne ha bisogno medicinali attraverso la raccolta del farmaco. 

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“All’origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 16 novembre 2013

“All’Origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 16 novembre 2013

Nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio si è svolta la terza edizione del Convegno dal titolo “All’Origine della Gratuità”, incontro di riflessione sul significato della gratuità che sta diventando oramai, come anche sottolineato dall’Arcivescovo di Firenze S. E. Rev.ma Mons. Giuseppe Betori nel suo saluto iniziale, un appuntamento sempre più importante per la città e che “lo vedo crescere insieme con me di anno in anno”.

L’intento dell’incontro è sempre stato quello di porre un gesto pubblico di presenza che evidenzi, attraverso alcune testimonianze particolarmente significative di persone impegnate, il valore della gratuità e le sue conseguenze sociali, stimolando altresì una riflessione culturale sul tema che possa contribuire al bene comune.

Dopo i calorosi saluti per niente formali del vice sindaco di Firenze Stefania Saccardi, del già ricordato Arcivescovo di Firenze, del Sotto Provveditore Giovangualberto Basetti Sani della Ven. Arciconfraternita della Misericordia di Firenze – associazione organizzatrice dell’evento insieme alla Cdo Opere Sociali e all’Associazione Voltonet – Rete Volontariato Toscano, del Sottosegretario al Ministero della Pubblica Istruzione Gabriele Toccafondi e, infine, di Natale Bazzanti Delegato di Cesvot – Centro Servizi Volontariato Toscana che ha finanziato l’iniziativa insieme all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Il moderatore dell’incontro Luigi Paccosi ha poi ceduto la parola ai due rappresentanti dell’associazione Cometa di Como Erasmo Figini e Raffaele Tiscar.

Erasmo Figini e Raffaele Tiscar hanno, con parole molto toccanti, e aiutati da un breve video, descritto sinteticamente la loro esperienza umana e la splendida realtà di accoglienza di bambini in affido che è sorta senza progetti a tavolino, ma per gratitudine verso un incontro fatto con il Signore per mezzo del carisma di Don Luigi Giussani.

Quello che è emerso è che la gratuità nasce appunto non da un buonismo volontaristico ma dalla gratitudine per un incontro che ti ha fatto sentire amato e che di conseguenza porta a una apertura del cuore e della ragione all’altro nel bisogno.

L’incontro si è concluso con la consegna del “Premio Gratuità 2013”, giunto alla sua seconda edizione, che premia una realtà del territorio toscano contraddistinta per una iniziativa di gratuità. Quest’anno è stato assegnato alla associazione “Angeli per un giorno”, che gestisce ogni anno una lodevole iniziativa di accompagnamento, appunto, per un giorno, di bambini e ragazzi in situazione di disagio.

Doveroso ringraziare tutti coloro che attraverso il sito della Misericordia e di Voltonet si sono mossi per segnalare associazioni di volontariato operanti nel territorio. 

Toscanaoggi «L'intervista» a Luigi Paccosi

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“All’origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 17 novembre 2012

“All’Origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 17 novembre 2012

Nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio si è svolto l’incontro dal titolo “All’Origine della Gratuità” promosso dalla Compagnia delle Opere CDO Opere Sociali, dalla Misericordia di Firenze e da Voltonet – Rete Volontariato Toscano in collaborazione con l’Associazione Banco Alimentare della Toscana, Cesvot e molte altre organizzazioni operanti nel volontariato.

All’incontro sono intervenuti il vicesindaco di Firenze Dario Nardella e Natale Bazzanti di Cesvot Firenze. Nel corso della mattinata hanno portato la loro esperienza nell’aiutare gli altri Oleksandr Filonenko, dell’agenzia ucraina Emmaus Kharkov, Elisa Barraco della Cooperativa Sociale Parsifal di Palermo e Fabio Lenzi, di IRIS Idee & Reti di Firenze.

Preziosa la collaborazione della Curia fiorentina che ha reso ancora più ricca e significativa questa iniziativa e un ringraziamento particolare all’Arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori che ha portato il suo saluto nel Salone dei Cinquecento.

 “Un anno fa in occasione dell’Anno Europeo del Volontariato abbiamo deciso, assieme al settore delle Opere Sociali della Compagnia delle Opere, organizzatore dell’evento, e a Voltonet, la rete del Volontariato Toscano, di concretizzare un momento che unisse tutte le associazioni di volontariato di ispirazione cattolica del territorio in un incontro dove portare le nostre esperienze e confrontarci sulle questioni che tutti i giorni ci troviamo ad affrontare”. Con queste parole il Provveditore della Misericordia di Firenze Andrea Ceccherini ha spiegato la nascita dell’appuntamento che oggi è giunto alla seconda edizione e che ha riunito esponenti dell’associazionismo e delle organizzazioni che danno il loro contributo sul territorio nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze.

“Con gratuità – ha continuato Ceccherini – identifichiamo un concetto più profondo rispetto alla parola volontariato, che coinvolge degli aspetti del sentire umano che hanno delle radici ben precise”. Dalla volontà di mettere assieme tutti gli elementi che storicamente caratterizzano il volontariato cattolico e creare un momento di condivisione delle esperienze maturate e delle sfide ancora da affrontare è nato quest’evento. “Assieme alla Misericordia di Firenze abbiamo deciso di dare continuità a un appuntamento che parli della gratuità – ha spiegato il responsabile CdO Opere Sociali, Luigi Paccosi, organizzatore dell’evento -, un po’ perché in questo periodo si percepisce ancora di più la necessità di esperienze positive, un po’ perché le nostre opere, vecchie e nuove, grandi e piccole, hanno bisogno di alimentarsi vedendo l’esperienza di chi vive l’impeto di gratuità che ha dato vita all’aiuto verso chi ha bisogno. Vedere in altri questa volontà è il modo per rinsaldare l’esperienza e ricomprendere il significato per cui sono nate le nostre opere”.

L’incontro è stato arricchito da un premio che portasse gratitudine e riconoscenza a piccole realtà, genuine e vere ma poco conosciute, che donano agli altri le proprie energie e il proprio tempo. La targa è stata consegnata dal Provveditore Andrea Ceccherini all’associazione ‘Cinque Pani e Due Pesci’ che si occupa di accoglienza in famiglia di bambini, alla quale oltre alla targa ricordo è stato consegnato un contributo di mille euro per l’acquisto di un furgone.

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