Il Premio giornalistico nazionale “Comunicare la Gratuità” edizione 2022
viene assegnato a
“Seconda Chance”
di Silvia Perdichizzi
Pubblicato su L’Espresso (28 agosto 2022)
Motivazione
La scelta di attribuire il premio all’articolo “Seconda Chance” nasce dalla capacità che l’autrice ha avuto di raccontare in maniera onesta e senza artifici retorici una realtà che troppo spesso, nei resoconti, viene riportata o con ricercato cinismo o con eccesso di pietismo.
Silvia è riuscita a raccontare un tema estremamente complicato come il percorso dei detenuti ed il vero ruolo che la detenzione dovrebbe avere, attraverso esempi concreti, di chi sa cosa ha fatto e, seppur tra mille incognite, sa anche cosa non vuol tornare a fare. E lo ha fatto in maniera diretta, senza piaggeria ma riuscendo a mettere in evidenza ciò che di buono e di bello c’è in questa esperienza. Perché non a tutti è data una seconda possibilità: quando ciò accade, è importante che lo si sappia raccontare.
Video
Offrire una visita medica ad uno sconosciuto che ne ha bisogno. È quanto accaduto al Poliambulatorio di Torrevecchia a Roma ed è quello che Simona Berterame ha raccontato. Lo ha fatto con efficacia e forte impatto emotivo ma senza mai perdere di vista le persone, le loro storie, le loro intime difficoltà.
L’autrice è riuscita a restituire il dovere di cronaca senza cadere o scadere nella eccessiva emotività, rischio concreto e non troppo remoto in casi come questo.
Fausta Chiesa, senza ricorrere ad un eccesso di retorica, è riuscita a raccontare una storia di bellezza e generosità molto evocativa.
Nel suo articolo è riuscita a restituire l’essenza vera della storia che voleva raccontare, senza ricorrere a retorica emotiva o ad orpelli letterari. Il ruolo principale nell’articolo non va alle considerazioni o alle riflessioni della giornalista ma alle parole del protagonista, riportate nella loro reale essenza e semplicità ma proprio per questo di straordinaria efficacia.