Volontariato, un premio (di mille euro) alle buone notizie

Volontariato, un premio (di mille euro) alle buone notizie

Al via le iscrizioni al concorso giornalistico “Comunicare la gratuità”. Consegna dei riconoscimenti il 10 dicembre a Firenze durante l’evento “All’origine della gratuità”

Un premio alle belle storie che diventano buone notizie. Sono aperte le iscrizioni alla sesta edizione del concorso giornalistico nazionale “Comunicare la gratuità”, sostenuto da Cesvot e promosso dall’associazione di volontariato Voltonet.

Possono partecipare i giornalisti, senza limiti di età, che abbiano pubblicato o trasmesso articoli o servizi che comunichino al meglio la gratuità, sia a mezzo stampa, web, radio o tv, nel periodo compreso tra il primo novembre 2021 e il primo novembre 2022. I lavori, uno per ogni giornalista, dovranno essere consegnati entro e non oltre il 20 novembre 2022. Gli elaborati dovranno essere inviati via mail all’indirizzo comunicarelagratuita@gmail.com. Al vincitore andrà un premio in denaro di mille euro (al lordo di oneri fiscali). 

La premiazione avrà luogo il 10 dicembre a Firenze, a Palazzo vecchio, in occasione di “All’Origine della Gratuità”, manifestazione organizzata da Voltonet insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e la Compagnia delle Opere Sociali, con la collaborazione di Cesvot e il sostegno di Fondazione CR Firenze: un appuntamento importante per il terzo settore, un’occasione per raccontare il mondo del volontariato in tutte le sue sfumature, in cui i protagonisti si confrontano e raccolgono le testimonianze di chi ogni giorno lavora per offrire un aiuto all’altro. Tra gli ospiti, il Presidente della Caritas del Libano, padre Michel Abboud, e il procuratore emerito del Patriarcato Maronita presso la Santa Sede, monsignor Tony Gebran.

 “Il concorso è diventato una fonte di notizie da cui emergono storie straordinarie e di grande rilievo giornalistico – commenta Luigi Paccosi, presidente di Voltonet – dietro le quali ritroviamo il lavoro di donne e uomini al servizio degli altri, nel segno dell’impegno civile, dell’accoglienza e della solidarietà. L’iniziativa è un riconoscimento agli uni e altri”.

mercoledì 19 gennaio 2022: Luigi Paccosi eletto nuovo presidente di Cesvot

19 gennaio: Luigi Paccosi eletto nuovo presidente di Cesvot

Luigi Paccosi guiderà per i prossimi quattro anni il Centro Servizi Volontariato Toscana. Una platea sempre più grande quella dei volontari che ricevono i servizi di Cesvot. La regione infatti conta quasi 500 mila volontari, 27 mila enti no profit di cui circa 8528 iscritti ai registri regionali e all’anagrafe delle Onlus (banca dati Cesvot-gennaio 2022).  Paccosi è il quarto presidente dalla costituzione dell’ente nel 1997.    

Luigi Paccosi, classe 1963, si è occupato di volontariato fin dall’università. Volontario egli stesso conosce molto bene il mondo del terzo settore toscano e nazionale: “Anche gli ets toscani sono stati fortemente coinvolti dalle conseguenze di due anni di pandemia. In base alle ricerche svolte da Cesvot un terzo di essi hanno sospeso o chiuso le attività. Il mio impegno sarà quello di rafforzare la capacità di resilienza degli ets, di supportarli nella capacità di mantenere le loro funzioni – spesso essenziali per la tenuta del tessuto sociale del territorio – e, laddove necessario, nell’aiutarli a riorientare le attività. Cesvot è un ente in grado di sostenere gli ets anche in un momento delicato e di grandi cambiamenti, ha ricevuto l’accreditamento secondo la nuova normativa di riferimento e fa parte di una infrastruttura nazionale solida, composta da 49 Csv e da un ente di rappresentanza, CSVnet, nel quale abbiamo l’onore di rivestire un ruolo importante di vicepresidenza vicaria”.
In Italia, nel 2020, sono state 48.390 le organizzazioni beneficiarie dei servizi dei Csv e quasi 100mila i volontari che ne hanno usufruito.
In Toscana, da tre anni, Cesvot rivolge i propri servizi ad una platea di oltre 8mila enti (associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali e Onlus).
Nel 2021 ha erogato 13.360 servizi di cui 3.145 consulenze a 1345 enti del terzo settore, 83 corsi di formazione e seminari ai quali hanno partecipato 1542 volontari per un totale di 13.824 ore. Cesvot ha tre Collane editoriali e, negli anni, ha pubblicato 158 volumi.

Prosegue Paccosi: “Lavorerò in continuità con il passato confermando le più importanti scelte strategiche individuate nel mandato che mi ha preceduto: migliorare i profili di digitalizzazione dei servizi offerti da Cesvot e degli enti del terzo settore; aiutare gli ets in tutti gli adempimenti normativi prescritti dal nuovo Codice del Terzo settore, in particolare per quanto riguarda l’avvio delle iscrizioni al nuovo registro nazionale e le modifiche statutarie connesse; confermare e consolidare tutti i rapporti istituzionali che negli anni Cesvot è riuscito a costruire, con Regione Toscana, con Anci e con i Comuni, con le Università, con le Fondazioni bancarie della Toscana.  Ovviamente questi obiettivi di programma non potranno essere raggiunti se non con un coinvolgimento importante di tutte le organizzazioni, sia a livello regionale che locale. Proprio per questo a marzo si svolgeranno 11 assemblee territoriali che coinvolgeranno l’intero mondo degli ets toscani: stimolare e favorire la partecipazione dei volontari fa parte degli obiettivi primari del mio mandato”.

fontecomunicato stampa Cesvot

Firenze, sabato 4 Dicembre 2021: XI edizione del convegno “All’origine della Gratuità”

4 Dicembre 2021: XI edizione di “All’Origine della Gratuità”

Sabato 4 dicembre alle ore 10.30 il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze ha accolto l’XI edizione di “All’origine della Gratuità”, promosso da Voltonet, Misericordia di Firenze e CdO Toscana insieme a Cesvot e Fondazione CR Firenze, un appuntamento per riflettere sul valore della gratuità e del volontariato.
Quest’anno la testimonianza centrale del convegno è stata quella di Alejandro Marius, un passato come ingegnere elettronico in Pirelli-Telecom, project manager e responsabile di sviluppo aziendale, che ha deciso di mettersi a servizio delle persone accompagnandole verso nuove possibilità di formazione professionale. A questo scopo ha fondato l’Associazione civile Trabajo Y Persona nata nel 2009 a Caracas, con la missione di promuovere il valore del lavoro nella società venezuelana e quindi la dignità della persona attraverso l’educazione al lavoro.
A seguire, nel corso della mattinata, sono stati comunicati i risultati della XXV Giornata Nazionale della Colletta Alimentare e sono stati assegnati il “Premio Gratuità 2021 Don Paolo Bargigia” all’associazione In-Armonia che ha realizzato la prima Orchestra Inclusiva della Toscana e il quinto premio giornalistico nazionale “Comunicare la gratuità” ad Alex Corlazzoli, che sulle pagine del giornale “Scarp de’ tenis” ha raccontato la speciale lezione di Enrico, clochard, maestro per un giorno.

Durante il convegno si è svolta anche la cerimonia di consegna delle Chiavi della Città di Firenze da parte del Sindaco a Ignacho Carbajosa, professore ordinario di Antico Testamento all’Università S. Damaso di Madrid che nella scorsa edizione dell’evento ha raccontato la sua esperienza di cappellano nei reparti Covid dell’ospedale San Francisco de Asís di Madrid nel pieno dell’ondata di contagi.
L’incontro è stato trasmesso anche in live-streaming dalla pagina Facebook di Cesvot.

 

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Alex Corlazzoli vince il V premio giornalistico “Comunicare la Gratuità”

Il Premio giornalistico nazionale “Comunicare la Gratuità” edizione 2021 viene assegnato a

“La lezione di Enrico, senzatetto, maestro per un giorno”

Enrico è un clochard e vive in una tenda, ma per un giorno è stato lui il maestro
di una quinta elementare di Madignano, nel Cremasco.

di Alex Corlazzoli
Pubblicato sul periodico Scarp de’ tenis (maggio 2021)

Motivazione

Attraverso il suo articolo Corlazzoli ci ha aperto gli occhi. Meglio: ci ha fatto focalizzare lo sguardo su quelle persone che troppo spesso sono davanti a noi e che pure, incredibilmente, non riusciamo a vedere. Qualcuno li chiama invisibili, qualcuno emarginati: Alex invece chiama il protagonista del suo articolo nell’unico modo giusto e cioè con il suo nome.
Enrico, è lui il protagonista, ha voluto raccontare ai bambini la sua storia in maniera schietta e sincera, senza nascondere niente o senza imbellettarla, semplicemente per quello che è: una vita itinerante, senza un tetto sopra la testa, senza progetti per il futuro ma con un grande senso del presente e dell’esserci, qui ed ora. E questa franchezza i bambini l’hanno saputa riconoscere, perché i puri sanno arrivare alla sincerità o alla falsità di chi si rivolge loro. E, come sempre accade, i bambini hanno saputo dare una lezione a tutti: hanno comprato una tenda per il loro nuovo amico, anzi, per il loro nuovo maestro. Almeno per un giorno. Perché in un mondo fatto di virtualità, di linguaggi di odio, di profitti e paure, se un amico ha bisogno di qualcosa, un bambino fa di tutto per aiutarlo.
A rendere tutto ancora più emozionante, è il fatto che questo articolo è stato pubblicato su un giornale che ha come titolo il verso di una canzone di Enzo Jannacci, una canzone che parlava proprio di come, di fronte all’esclusione dei diversi, si deve rispondere con l’inclusione. Sempre.

Leggi l’articolo vincitore

Guarda il video

Convegno All’Origine della gratuità il prossimo sabato 4 dicembre in Palazzo Vecchio e in diretta streaming sulla pagina Facebook di Cesvot

Carissimi,

l’undicesima edizione ritorna in presenza, come da tradizione, nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio!

Sabato 4 dicembre alle ore 10.30 il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze accoglierà l’XI edizione di “All’origine della gratuità“, promosso da VoltonetMisericordia di Firenze e CdO Toscana insieme a Cesvot e alla Fondazione CR Firenze, un appuntamento per riflettere sul valore della gratuità e del volontariato.

Quest’anno la testimonianza centrale del convegno sarà quella di Alejandro Marius, un passato come ingegnere elettronico in Pirelli-Telecom, project manager e responsabile di sviluppo aziendale, che ha deciso di mettersi a servizio delle persone accompagnandole verso nuove possibilità di formazione professionale.

A questo scopo ha fondato l’Associazione civile Trabajo Y Persona nata nel 2009 a Caracas, con la missione di promuovere il valore del lavoro nella società venezuelana e quindi la dignità della persona attraverso l’educazione al lavoro.

A seguire, nel corso della mattinata, verranno comunicati i risultati della XXV Giornata Nazionale della Colletta Alimentare e verranno assegnati il “Premio Gratuità  2021 Don Paolo Bargigia”, che ha l’obiettivo di valorizzare le organizzazioni di volontariato del territorio e il quinto premio giornalistico nazionale “Comunicare la gratuità” che premia racconti di azioni compiute a favore degli altri.

Durante il convegno si svolgerà anche la cerimonia di consegna delle Chiavi della Città di Firenze da parte del Sindaco al relatore del Convegno dello scorso anno, Ignacho Carbajosa da Madrid.

L’incontro sarà trasmesso anche in live-streaming dalla pagina Facebook di Cesvot.

Per l’ingresso al Salone dei Cinquecento sarà necessario presentare il Green pass.


 

5° Premio Giornalistico Nazionale “Comunicare la gratuità” – regolamento

5° PREMIO GIORNALISTICO NAZIONALE Comunicare la gratuità” – Regolamento

Un gesto, una buona azione, fatta per aiutare l’altro o per rendere migliore la comunità in cui si vive.

Il concorso nazionale “Comunicare la gratuità” sostenuto dal Cesvot e promosso dall’associazione di volontariato  Vol.To.Net – in occasione della manifestazione “All’Origine della Gratuità” organizzata dall’Associazione Vol.To.NET, insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e la Compagnia delle Opere Sociali, con la collaborazione di Cesvot e il sostegno della Fondazione Cr Firenze, in programma a Firenze il 4 dicembre 2021 a Palazzo Vecchio – vuole premiare le storie che raccontano il lato bello e altruista della società.

Il concorso nazionale nasce con lo scopo di valorizzare e promuovere l’attività dei giornalisti impegnati a raccontare l’attualità.

REGOLAMENTO

Art. 1 – Oggetto del concorso

Il premio verrà assegnato all’articolo o all’inchiesta, in lingua italiana, pubblicato su carta stampata, sul web – su testate on line regolarmente registrate –  o a servizi trasmessi in televisione o in radio i cui argomenti siano il “sociale”, la “solidarietà” e il “volontariato”. I lavori devono essere pubblicati o trasmessi nel periodo compreso tra il 1 novembre 2020 e il 1 novembre 2021. Ogni giornalista potrà presentare un solo lavoro. Il riconoscimento verrà assegnato al giornalista che meglio avrà comunicato una storia che racconti di un gesto o di una buona azione.

Art.2 – Requisiti per partecipare

Possono partecipare tutti i giornalisti iscritti all’Albo dei Professionisti o dei Pubblicisti, free lance e praticanti, senza limiti di età.

Art.3 – Modalità e termini di consegna

I lavori dovranno essere consegnati entro e non oltre il 4 novembre 2021, pena esclusione dal concorso.

Gli elaborati dovranno essere inviati via mail all’indirizzo comunicarelagratuita@gmail.com. Il candidato dovrà allegare anche un suo curriculum vitae, copia di un documento di identità valido e liberatoria al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art.14 del D.Lgs 196/2003. La partecipazione è individuale e gratuita. Sono esclusi dalla partecipazione i giornalisti coinvolti nell’organizzazione.

art.4 Premio

Al giornalista vincitore verrà corrisposta la somma di 1.000 (mille) euro, in un’unica soluzione. Le modalità di premiazione verranno comunicate successivamente.

NOTE: l’importo indicato è al lordo di oneri fiscali e contributivi.

art.5 Valutazione

Gli elaborati verranno valutati da una giuria. Il loro giudizio sarà motivato e incontestabile presso ogni sede.

art.6

Con la sua partecipazione, il giornalista autorizza l’organizzazione a riprodurre e diffondere le opere inviate, siano essi testi, video o immagini, senza niente pretendere. Sarà cura dell’organizzazione citare l’autore.

art.7

Ogni giornalista sarà personalmente responsabile dei contenuti inviati e ne garantisce l’autenticità e la veridicità. Sarà cura del partecipante ottenere tutte le autorizzazioni, diritti e copyright sul materiale presentato. Con la partecipazione al premio si accetta il presente regolamento e si declina l’organizzazione da qualsiasi responsabilità. Partecipando, il giornalista dà il pieno consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lsg 196/2003 e GDPR UE 679/2016 nei limiti e per la finalità del concorso.

 

Convegno All’Origine della gratuità – collegamento youtube del Cesvot

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La decima edizione del Convegno “All’Origine della Gratuità” trasmessa in streaming sui canali social di Cesvot sabato scorso è stata un grande successo con la splendida testimonianza di padre Ignacio Carbajosa e l’assegnazione del premio “don Paolo Bargigia” all’associazione fiorentina “Insieme per San Lorenzo”  e del premio giornalistico nazionale “Comunicare la gratuità” assegnato alla giornalista Simona Berterame.

Ringraziamo Sua Eminenza Cardinale Giuseppe Betori, l’assessora Educazione e Welfare del Comune di Firenze Sara Funaro e il Presidente del Cesvot Federico Gelli per il loro prezioso saluto.

Ecco il link della pagina you tube del Cesvot dove poter vedere o rivedere l’intero evento.

Per tutti l’augurio è di rivedersi in presenza in Palazzo Vecchio il prossimo dicembre per la nuova edizione.

Grazie a tutti.

 

 

Convegno All’Origine della gratuità il prossimo sabato 24 aprile in diretta streaming!

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Dopo il rinvio causato della pandemia, la decima edizione verrà trasmessa in streaming sui canali social di Cesvot.

Ci sarà il racconto testimonianza di padre Ignacio Carbajosa e l’assegnazione dei consueti riconoscimenti: il premio “don Paolo Bargigia” e quello giornalistico nazionale “Comunicare la gratuità”.

Qui a seguire il comunicato stampa con tutte le info.

Firenze, 16 aprile 2021 – Un’edizione diversa e allo stesso tempo più sentita e necessaria: la X manifestazione “All’Origine della Gratuità” si terrà sabato 24 aprile a Firenze e verrà trasmessa in streaming sulla pagina Facebook del Cesvot dalle ore 10.30, una modalità scelta per rispettare le norme anti contagio.

L’evento,  organizzato da Vol.To.Net – Rete Volontariato Toscana insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e la Compagnia delle Opere Sociali, con la collaborazione del Cesvot e il sostegno della Fondazione CR Firenze, è  uno degli appuntamenti più attesi da tutto il mondo del Terzo Settore. Sarà un’occasione unica  per raccontare il mondo del volontariato in tutte le sue sfumature e il suo ruolo fondamentale nell’anno della pandemia, per dare così spazio ai suoi protagonisti, confrontarsi e  raccogliere le testimonianze di chi ogni giorno lavora per offrire un aiuto all’altro.

Come ogni anno, al centro dell’evento ci sarà l’incontro-testimonianza di uno dei tanti protagonisti del mondo del volontariato: quest’anno ci sarà padre Ignacio Carbajosa, professore ordinario di Antico Testamento all’Università S.Damaso di Madrid, che racconterà la sua esperienza di cappellano nei reparti Covid dell’ospedale San Francisco de Asís di Madrid nel pieno dell’ondata di contagi.

A conclusione, saranno assegnati gli attesi riconoscimenti. Il Premio alla Gratuita 2021 “Don Paolo Bargigia” –  dedicato al sacerdote che è stato portato via dalla Sla nel 2017 e che ha donato la sua esistenza agli altri, sia attraverso le sue missioni sia con l’insegnamento nelle scuole – che andrà all’associazione che si è distinta per l’azione di supporto e solidarietà sul territorio.  Verrà assegnato anche il premio giornalistico nazionale “Comunicare la gratuità”, arrivato alla sua quarta edizione, al cronista che meglio ha saputo raccontare il lavoro dei volontari nell’emergenza sanitaria., facendo luce su chi si è adoperato solo per dare sollievo e supporto senza chiedere nulla in cambio.

“Dopo un rinvio forzato, abbiamo fatto tutto il possibile per rendere questa edizione ancora più speciale – dichiara Luigi Paccosi, presidente di Vol.To.Net –  Sarà una giornata particolare, voluta e necessaria, ovviamente centrata sulla pandemia che ha richiesto uno sforzo enorme alle associazioni e ai volontari. Il 24 aprile sarà l’occasione per raccontarci, ascoltare le testimonianze di chi è stato in prima linea e di chi continua, silenziosamente, ad esserlo. Sarà anche l’occasione per fare una riflessione condivisa su come sta cambiando il Terzo Settore e su come il suo ruolo all’interno della sistema pubblico sia diventato fondamentale. Vogliamo che da Firenze, città che ha al suo interno un patrimonio unico di carità e solidarietà, parta un messaggio di speranza e di cambiamento per tutto il mondo del volontariato”.

Rinvio premiazione concorso giornalistico nazionale “Comunicare la gratuità”

 

Rinviata a primavera la premiazione del concorso giornalistico “Comunicare la Gratuità”, evento sostenuto dal Cesvot e promosso dall’associazione di volontariato Vol.To.Net – Rete Volontariato Toscana.  La cerimonia di premiazione era in programma il 5 dicembre a Firenze, a Palazzo Vecchio, in occasione della nuova edizione della manifestazione “All’Origine della Gratuità”, organizzata da Vol.To.Net – Rete Volontariato Toscana insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e la Compagnia delle Opere Sociali, con la collaborazione del Cesvot e il sostegno della Fondazione CR Firenze.

“Una scelta obbligata dall’emergenza sanitaria e dalle ultime disposizioni  – commenta il presidente Vol.To.Net, Luigi Paccosi – che non permettono di realizzare come vorremmo l’evento tanto atteso da tutto il Terzo Settore. La situazione attuale impone rigore e responsabilità, quindi preferiamo aspettare la prossima primavera per ritrovarci come sempre a Palazzo Vecchio”

I lavori presentati dai giornalisti entro il 6 novembre scorso, termine ultimo per la partecipazione al concorso, restano validi e verranno esaminati dalla giuria come da regolamento disponibile al seguente link

La quarta edizione è dedicata interamente  ai giornalisti che hanno saputo raccontare al meglio il ruolo del volontariato nel corso della pandemia, facendo luce su chi si è adoperato solo per dare sollievo e supporto senza chiedere nulla in cambio.

La nuova data verrà comunicato il prima possibile

 

4° Premio Giornalistico Nazionale “Comunicare la gratuità” – regolamento

 

4° PREMIO GIORNALISTICO NAZIONALE

Comunicare la gratuità”

 

Un’edizione speciale, dedicata interamente ai giornalisti che hanno saputo raccontare al meglio il ruolo del volontariato nell’emergenza sanitaria Covid-19 facendo luce su chi si è adoperato per dare sollievo e supporto alle persone più fragili, senza chiedere nulla in cambio. Il concorso nazionale è sostenuto dal Cesvot e promosso dall’associazione di volontariato Vol.To.Net -Rete Volontariato Toscana, in occasione della manifestazione “All’Origine della Gratuità” – organizzata dall’Associazione  Vol.To.Net – Rete Volontariato Toscana, insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e la Compagnia delle Opere Sociali, con la collaborazione di Cesvot e il  sostegno della Fondazione Cr Firenze –   in programma a Firenze, il 5 dicembre 2020, a Palazzo Vecchio.

Il concorso nazionale nasce con lo scopo di valorizzare e promuovere il lavoro dei giornalisti impegnati a raccontare l’attualità. Qui a seguire il regolamento del concorso.

 

Art. 1 – Oggetto del concorso

Il premio verrà assegnato all’articolo o all’inchiesta, in lingua italiana, pubblicato su carta stampata, sul web – su testate on line regolarmente registrate –  o a servizi trasmessi in televisione o in radio i cui argomenti siano il “sociale”, la “solidarietà” e il “volontariato” nel contesto dell’emergenza sanitaria Covid-19. I lavori devono essere pubblicati o trasmessi nel periodo compreso tra il 1 novembre 2019 e il 1 novembre 2020.  Ogni giornalista potrà presentare un solo lavoro. Il riconoscimento verrà assegnato al giornalista che meglio avrà comunicato una storia che racconti il mondo del volontariato nell’emergenza sanitaria

Art.2 – Requisiti per partecipare

Possono partecipare tutti i giornalisti iscritti all’Albo dei Professionisti o dei Pubblicisti, free lance e praticanti, senza limiti di età.

Art.3 – Modalità e termini di consegna

I lavori dovranno essere consegnati entro e non oltre il 6 novembre 2020, pena esclusione dal concorso.

Gli elaborati dovranno essere inviati via mail all’indirizzo  comunicarelagratuita@gmail.com. Il candidato dovrà allegare anche un suo curriculum vitae, copia di un documento di identità valido e liberatoria al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art.14 del D.Lgs 196/2003.

La partecipazione è individuale e gratuita. Sono esclusi dalla partecipazione i giornalisti coinvolti nell’organizzazione.

art.4 Premio

Al giornalista vincitore verrà corrisposta la somma di 1.000 (mille) euro, in un’unica soluzione. Le modalità di premiazione verranno comunicate successivamente.

NOTE: l’importo indicato è al lordo di oneri fiscali e contributivi.

art.5 Valutazione

Gli elaborati verranno valutati da una giuria. Il loro giudizio sarà motivato e incontestabile presso ogni sede.

art.6

Con la sua partecipazione, il giornalista autorizza l’organizzazione a riprodurre e diffondere le opere inviate, siano essi testi, video o immagini,  senza niente pretendere. Sarà cura dell’organizzazione citare l’autore.

art.7

Ogni giornalista sarà personalmente responsabile dei contenuti inviati e ne garantisce l’autenticità e la veridicità. Sarà cura del partecipante ottenere tutte le autorizzazioni, diritti e copyright sul materiale presentato. Con la partecipazione al premio si accetta il presente regolamento e si declina l’organizzazione da qualsiasi responsabilità. Partecipando, il giornalista dà il pieno consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lsg 196/2003 e GDPR UE 679/2016 nei limiti e per la finalità del concorso.