Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2025, viene assegnato all’Associazione Fionda di Davide Onlus di Pistoia

Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2025, viene assegnato

all’Associazione Fionda di Davide Onlus di Pistoia

Motivazione

Da quasi 40 anni un gruppo di persone nato intorno all’esperienza di accoglienza di Don Giordano Favillini sostiene progetti in varie parti del mondo: India, Brasile, Albania, Burundi, Eritrea, Uganda e altri paesi in via di sviluppo.

Un volontariato semplice che promuove la dignità delle persone in luoghi dove la povertà è estrema, sempre guardando all’educazione come via maestra per lo sviluppo dei talenti che ogni uomo possiede.

Un volontariato alla portata di tutti che ha ottenuto grandi risultati in tutti questi anni aiutando centinaia di persone e tante strutture che continuano ad operare nei paesi più poveri del mondo.

Un volontariato che apre gli orizzonti che si interessa di chi è lontano e vive in situazione di grande difficoltà.

Per tutte queste motivazioni siamo lieti di assegnare quest’anno il Premio della Gratuità don Paolo Bargigia 2025 alla Associazione Fionda di Davide Onlus.

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“All’origine della Gratuità”: Firenze, Palazzo Vecchio, 13 dicembre 2025

Firenze, Palazzo Vecchio, 13 dicembre 2025

“All’Origine della Gratuità” 

Le testimonianze di chi ha pensato all’altro senza chiedere nulla in cambio e di chi ogni giorno si è impegnato ad aiutare chi ne ha avuto bisogno sono state al centro del convegno “All’Origine della Gratuità”, che si è svolto sabato 13 dicembre in Palazzo Vecchio, nel Salone de’ Cinquecento. L’incontro è stato organizzato da Voltonet insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e alla Compagnia delle Opere Toscana, con la collaborazione di Cesvot e Fondazione CR Firenze e la partecipazione delle associazioni Famiglie per l’Accoglienza, Diesse e Centro Culturale di Firenze.

Tra gli ospiti è stato presente Eraldo Affinati, insegnante e scrittore, fondatore insieme alla moglie della scuola Penny Wirton, realtà che offre corsi gratuiti di lingua italiana ai migranti e che oggi è attiva in 68 città italiane.

«Il convegno è nato per valorizzare la dimensione della Gratuità a partire dall’esperienza di chi è impegnato nel volontariato. Abbiamo sempre invitato persone a raccontare la propria vita e il proprio impegno, testimoniando un approccio alla realtà che ha messo la Gratuità al centro delle relazioni umane. Quest’anno siamo stati lieti di ascoltare la testimonianza di Affinati», ha dichiarato Luigi Paccosi, presidente di Voltonet.

Eraldo Affinati è nato a Roma nel 1956. Ha studiato Lettere e si è laureato con una tesi su Silvio D’Arzo. Nel 2008, insieme alla moglie Anna Luce Lenzi, ha fondato la Scuola Penny Wirton per l’insegnamento gratuito della lingua italiana ai migranti, dedicandola proprio all’autore oggetto dei suoi studi universitari. Il progetto è nato dal desiderio di insegnare l’italiano come bene essenziale, paragonabile ad acqua, pane e vino, senza classi, voti o burocrazie, cercando di rispondere ai bisogni specifici di ogni persona.

Le competenze maturate sui temi dell’immigrazione e della marginalità sociale, anche grazie alla sua esperienza di insegnante, si sono riflesse in numerose opere, tra cui l’autobiografico La città dei ragazzi (2008) e i saggi Elogio del ripetente (2013) e Via dalla pazza classe. Educare per vivere (2019).

Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti: è stato finalista ai premi Strega e Campiello, ha vinto il Premio Cesare Pavese nel 2020 e il Premio Luciano Bianciardi nel 2023. Nel 2021 è stato inoltre nominato Commendatore della Repubblica Italiana per motu proprio del Presidente Sergio Mattarella.

A conclusione dell’incontro è stato assegnato il Premio della Gratuità 2025 “Don Paolo Bargigia” all’associazione Fionda di Davide Onlus di Pistoia e sono stati resi noti anche i risultati della XXIX Giornata nazionale della Colletta Alimentare 2025.

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Sabato 13 dicembre 2025 torna “All’Origine della Gratuità”

Sabato 13 dicembre 2025 torna “All'Origine della Gratuità”

Le testimonianze chi pensa all’altro senza chiedere nulla in cambio, di chi ogni giorno è impegnato a dare aiuto a coloro che ne hanno bisogno.
Verranno raccontate sabato 13 dicembre in Palazzo Vecchio nel Salone de’ Cinquecento durante il convegno “All’Origine della Gratuità”, organizzato da Voltonet insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e la Compagnia delle Opere Toscana, con la collaborazione di Cesvot e Fondazione CR Firenze, e la partecipazione delle Associazioni Famiglie per l’accoglienzaDiesse Centro Culturale di Firenze.

Tra gli ospiti ci sarà Eraldo Affinati insegnante, scrittore e fondatore, insieme alla moglie, della scuola Penny Wirton, la scuola di italiano gratuita per migranti, che oggi ha sedi in 68 città del Paese.
“Il Convegno nasce per valorizzare la dimensione della Gratuità a partire da coloro che sono impegnati nel volontariato. Abbiamo sempre invitato a fare una testimonianza della propria vita, persone che vivono nel loro impegno con la realtà e nella vita, un approccio che esprima proprio la Gratuità come partenza per una relazione umana con gli altri e con le cose. Quest’anno siamo lieti di poter ascoltare la testimonianza di Affinati” commenta Luigi Paccosi, presidente di Voltonet.

Eraldo Affinati, scrittore e insegnante, ma anche critico letterario, saggista e giornalista, è nato a Roma nel 1956. Ha studiato Lettere e si è laureato con una tesi su Silvio D’Arzo. 
Nel 2008, insieme alla moglie Anna Luce Lenzi, ha fondato la Scuola Penny Wirton per l’insegnamento gratuito della lingua italiana ai migranti e ha dedicato questa scuola proprio all’autore su cui si è laureato. Il suo sogno era insegnare la lingua italiana ai migranti come se parlare, leggere e scrivere fossero acqua, pane e vino, senza classi, senza voti, senza burocrazie, cercando di dare a ognuno ciò di cui lui, o lei, ha bisogno. 
Le sue conoscenze sui temi dell’immigrazione e della marginalità sociale, acquisite anche grazie all’esperienza di insegnante, si riflettono in testi come l’autobiografico La città dei ragazzi (2008) e i saggi Elogio del ripetente (2013) e Via dalla pazza classe. Educare per vivere (2019).
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, è stato finalista ai premi Strega e Campiello, ha vinto il Premio Cesare Pavese nel 2020 e il Premio Luciano Bianciardi nel 2023.
Nel 2021 è stato nominato Commendatore della Repubblica Italiana per motu proprio del Presidente Sergio Mattarella.
A conclusione dell’incontro sarà assegnato il Premio della gratuità 2025 “Don Paolo Bargigia” e saranno comunicati anche i risultati della XXIX Giornata nazionale della Colletta Alimentare 2025.

Firenze, sabato 7 Dicembre 2024: la nuova edizione del convegno “All’origine della Gratuità”

Sabato 10 dicembre alle ore 10.30 il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze ha accolto la XII edizione di “All’origine della gratuità”, manifestazione organizzata da Voltonet insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e la Compagnia delle Opere della Toscana con la collaborazione di Cesvot e della Fondazione CR Firenze, un appuntamento per raccontare il mondo del volontariato in tutte le sue sfumature, in cui i protagonisti si confrontano e si raccolgono le testimonianze di chi ogni giorno lavora per offrire aiuto all’altro.


All’incontro hanno portato la propria testimonianza Padre Michel Abboud, presidente della Caritas del Libano, e Monsignor Tony Gebran, procuratore emerito del Patriarcato Maronita presso la Santa Sede.


Nel corso della manifestazione è stato proclamato anche il vincitore di “Comunicare la gratuità”, concorso giornalistico nazionale sostenuto da Cesvot e promosso dall’associazione di volontariato Voltonet: hanno partecipato oltre sessanta giornalisti, con articoli e servizi veicolati a mezzo stampa, web, radio e tv tra novembre 2021 e novembre 2022. la giuria ha premiato la giornalista Silvia Perdichizzi, che sulle pagine de L’Espresso ha raccontato “Seconda Chance”, progetto d’inclusione ideato da Flavia Filippi che si propone di rendere più operativa la Legge Smuraglia del 2000 che offre agevolazioni a chi assume detenuti.


Offrire formazione cinematografica ad aspiranti attori con disabilità intellettive, sensoriali e/o fisiche, funzionale a migliorare le capacità relazionali e i legami che ciascuno instaura con le comunità di appartenenza. È il progetto dell’associazione sociale Poti Pictures, a cui è andato il Premio Gratuità 2022 Don Paolo Bargigia, il riconoscimento che valorizza le organizzazioni di volontari del territorio.


“L’iniziativa si conferma uno straordinario momento di confronto tra gli operatori del terzo Settore – dichiara Luigi Paccosi, presidente di Voltonet – oltre che l’occasione per sottolineare l’impegno instancabile delle associazioni e dei volontari impegnate quotidianamente su tanti fronti”.


“Questa – dice l’assessora al Welfare Sara Funaro – è una iniziativa che da anni viene ospitata a Palazzo Vecchio e che sottolinea un tema fondamentale: spesso siamo troppi presi dalla gestione delle emergenze quotidiane e ci soffermiamo troppo poco su come ci si può spendere per gli altri gratuitamente. La gratuità è alla base della solidarietà e in definitiva del senso di comunità. In questo senso a Firenze possiamo ritenerci molto fortunati, perché il cuore dei nostri concittadini è davvero grande: lo vediamo dalle tante associazioni e dalle tante persone che fanno volontariato e anche dai molti fiorentini che, pur non facendo i volontari, aiutano gli altri mettendo a disposizione tempo, energie e competenze”.

Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2024, viene assegnato all’Associazione Progetto Villa Lorenzi

Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2024, viene assegnato

all’Associazione Progetto Villa Lorenzi

Motivazione

Ogni giorno da 36 anni l’Associazione Progetto Villa Lorenzi è vicina a ragazzi e famiglie in difficoltà.

Villa Lorenzi è un gruppo affiatato, guidato dalla fondatrice Zaira Conti, che crede nella prevenzione e nella valorizzazione della singola persona con la sua storia, i suoi bisogni e tutto il suo sistema relazionale.

Perché come recita il progetto educativo “l’accoglienza del ragazzo è anche accoglienza della sua famiglia”.

Nel tempo Villa Lorenzi è diventata non soltanto la sede dell’Associazione, ma una casa aperta a tutti dove l’ambiente accogliente ha favorito e favorisce le relazioni fra le persone.

Dall’inizio ad oggi a Villa Lorenzi sono passati piò di 1300 ragazzi, molti di loro hanno trovato un punto di riferimento, un luogo dove poter ripartire.

Per tutte queste motivazioni siamo lieti di assegnare quest’anno il Premio della Gratuità don Paolo Bargigia alla Associazione Progetto Villa Lorenzi e alla sua fondatrice Zaira Conti.

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“All’origine della Gratuità”: Firenze, 7 dicembre 2024

Firenze, Palazzo Vecchio, 7 dicembre 2024

“All’Origine della Gratuità” 

Sabato 7 dicembre in Palazzo Vecchio nel Salone de’ Cinquecento si è svolto “All’Origine della Gratuità”, convegno organizzato da Voltonet insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e la Compagnia delle Opere Toscana, con la collaborazione di Cesvot e Fondazione CR Firenze.

Tra gli ospiti Don Claudio Burgio, cappellano dell’Istituto penitenziario minorile Beccaria di Milano, fondatore e presidente dell’associazione Kairòs, insieme ad alcuni ragazzi dell’associazione.

Don Claudio Burgio, nato a Milano nel 1969, dopo gli studi classici, a ventuno anni è entrato nel seminario della Diocesi ambrosiana, dove ha completato la formazione filosofica e teologica. L’8 Giugno 1996 è stato ordinato sacerdote, nel Duomo di Milano, dal cardinale Carlo Maria Martini. Dopo dieci anni di parrocchia è diventato collaboratore di don Gino Rigoldi come cappellano del “Cesare Beccaria” di Milano, ruolo che ricopre tuttora.

Nel 2000 don Burgio ha fondato a Lambrate, quartiere periferico di Milano, l’associazione Kayrós con l’obiettivo di offrire supporto e alloggio a minori in difficoltà segnalati dal Tribunale per i Minorenni, dai Servizi Sociali e dalle forze dell’Ordine. Nel corso degli anni l’associazione ha aperto diverse comunità di accoglienza in diverse località, ha avviato un progetto di semi-autonomia ed autonomia per i giovani adulti che hanno completato il loro soggiorno nelle comunità residenziali ma che hanno ancora bisogno di supporto nella transizione all’indipendenza e ha iniziato a offrire sostegno ai minori coinvolti in procedimenti legali in collaborazione con il Centro di Giustizia Minorile di Milano.

“Il nostro tentativo è quello di puntare più sulla libertà che sulle regole. Una scommessa che ovviamente non sempre riesce. Ma vorremmo offrire ai ragazzi la possibilità di scommettere sul proprio talento e allargare il loro orizzonte, lo spazio delle possibilità.  I ragazzi non rimarranno in comunità per sempre, la vera sfida li attende fuori” ha affermato Don Burgio.

A conclusione dell’incontro è stato assegnato il Premio della gratuità 2024 “Don Paolo Bargigia” al progetto Villa Lorenzi da trent’anni attivo a Firenze nei servizi educativi per la prevenzione e riabilitazione del disagio giovanile e delle dipendenze. Ha ritirato il premio la fondatrice Zaira Conti.

Nell’occasione sono stati comunicati anche i risultati della XXVII Giornata nazionale della colletta alimentare del 16 novembre 2024.

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Sabato 7 Dicembre 2024 torna “All’Origine della Gratuità”

Il mondo del volontariato e della gratuità raccontato da chi ogni giorno è impegnato a dare aiuto all’altro.
L’appuntamento è sabato 7 dicembre in Palazzo Vecchio nel Salone de’ Cinquecento con “All’Origine della Gratuità”, manifestazione organizzata da Voltonet insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e la Compagnia delle Opere Toscana, con la collaborazione di Cesvot e Fondazione CR Firenze.

Tra gli ospiti attesi Don Claudio Burgio, cappellano dell’Istituto penitenziario minorile Beccaria di Milano, fondatore e presidente dell’associazione Kairòs, insieme ad alcuni ragazzi dell’associazione.

Don Claudio Burgio, nato a Milano nel 1969, dopo gli studi classici, a ventuno anni è entrato nel seminario della Diocesi ambrosiana, dove ha completato la formazione filosofica e teologica. L’8 Giugno 1996 è stato ordinato sacerdote, nel Duomo di Milano, dal cardinale Carlo Maria Martini. Dopo dieci anni di parrocchia è diventato collaboratore di don Gino Rigoldi come cappellano del “Cesare Beccaria” di Milano, ruolo che ricopre tuttora.
Nel 2000 don Burgio ha fondato a Lambrate, quartiere periferico di Milano, l’associazione Kayrós con l’obiettivo di offrire supporto e alloggio a minori in difficoltà segnalati dal Tribunale per i Minorenni, dai Servizi Sociali e dalle forze dell’Ordine. Nel corso degli anni l’associazione ha aperto diverse comunità di accoglienza in diverse località, ha avviato un progetto di semi-autonomia ed autonomia per i giovani adulti che hanno completato il loro soggiorno nelle comunità residenziali ma che hanno ancora bisogno di supporto nella transizione all’indipendenza e ha iniziato a offrire sostegno ai minori coinvolti in procedimenti legali in collaborazione con il Centro di Giustizia Minorile di Milano.
“Il nostro tentativo è quello di puntare più sulla libertà che sulle regole. Una scommessa che ovviamente non sempre riesce. Ma vorremmo offrire ai ragazzi la possibilità di scommettere sul proprio talento e allargare il loro orizzonte, lo spazio delle possibilità. I ragazzi non rimarranno in comunità per sempre, la vera sfida li attende fuori” afferma Don Burgio.

È autore di “Non esistono ragazzi cattivi” (Edizioni Paoline, 2010), racconto-testimonianza dei primi anni vissuti a fianco dei ragazzi del carcere minorile e delle comunità Kayrós.

A conclusione dell’incontro sarà assegnato il Premio della gratuità 2024 “Don Paolo Bargigia” al progetto Villa Lorenzi da trent’anni attivo a Firenze nei servizi educativi per la prevenzione e riabilitazione del disagio giovanile e delle dipendenze. Sarà presente la fondatrice Zaira Conti.
Nell’occasione saranno comunicati anche i risultati della XXVII Giornata nazionale della colletta alimentare del 16 novembre 2024.

 

 

Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2023, viene assegnato alla Fondazione Alice

Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2023, viene assegnato

all’Associazione Alice

Motivazione

La Fondazione Alice da tanti anni accoglie persone con gravi disabilità intellettive offrendo a chiunque abili e non abili un luogo che è diventato una “fraternità” dove ognuno dà il suo contributo per quello che è. La Fondazione Alice non solo accoglie disabili, ma offre lavoro a persone con disabilità. Ha lanciato un progetto nelle scuole chiamato Dialoghi sulla disabilità, portato avanti da Maurice e Genny.

La Fondazione Alice vuole ampliare la propria attività all’agricoltura e nel prossimo futuro creare una Spa dove persone con disabilità possano passare periodi di vacanza in autonomia.

La diversità, anche la più complessa può essere accolta e vissuta fino in fondo, così che quello che può sembrare un’utopia presso la Fondazione Alice è diventato realtà.

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“All’origine della Gratuità”: Firenze, 9 dicembre 2023

Firenze, Palazzo Vecchio, 9 dicembre 2023

“All’Origine della Gratuità” XIII edizione

Il mondo del volontariato è protagonista dell’evento “All’Origine della Gratuità”, manifestazione organizzata da Voltonet insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e la Compagnia delle Opere della Toscana con la collaborazione di Cesvot e della Fondazione CR Firenze.

A raccontarlo, il 9 dicembre alle 10.30 nel Salone de’ Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze, sono state le voci di chi ogni giorno lavora per offrire aiuto all’altro.

Tra gli ospiti di questa edizione che hanno portato la loro testimonianza Giampaolo Silvestri, segretario generale Avsi, Hadi Kobeissi, project coordinator Avsi in Siria, Maria Gaudenzi, desk officer Ukraine.

Hanno raccontato la storia di Avsi, organizzazione non profit nata nel 1972 con un primo progetto in ex Zaire, che opera in 40 Paesi attraverso 364 progetti di cooperazione. Testimonieranno l’impegno di Avsi per un mondo in cui la persona, consapevole del suo valore e della sua dignità, sia protagonista dello sviluppo integrale suo e della sua comunità. Illustreranno alcuni progetti, in particolare quelli in Siria e Ucraina.

In Siria Avsi è presente stabilmente dal 2015 per sostenere la popolazione, provata da 12 anni di guerra e da una crisi economica, sanitaria e sociale. A Damasco, Aleppo e Lattakia realizza attività di sostegno alle donne e attività educative per i bambini. Tra i progetti più importanti “Ospedali Aperti”, che sostiene tre ospedali non profit e quattro dispensari, per garantire cure mediche gratuite e di qualità. Dopo il terremoto del 6 febbraio 2023 è intervenuta nel portare aiuti umanitari di primissima emergenza, e in un secondo momento per garantire cure, sostegno psicosociale e sostegno economico ai terremotati.

Per l’Ucraina, dall’inizio del conflitto nel febbraio 2022, Avsi si è attivata per aiutare i milioni di persone hanno lasciato le loro case per sfuggire ai bombardamenti, in Ucraina e nei Paesi in cui hanno trovato rifugio, come Polonia, Romania, Moldavia, Italia. Nel primo anno di conflitto ha assistito 195 mila persone.

“All’origine della Gratuità”: Firenze, 10 dicembre 2022

Firenze, Palazzo Vecchio, 10 dicembre 2022

“All’Origine della Gratuità” XII edizione

Sabato 10 dicembre alle ore 10.30 il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze ha accolto la XII edizione di “All’origine della gratuità”, manifestazione organizzata da Voltonet insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e la Compagnia delle Opere della Toscana con la collaborazione di Cesvot e della Fondazione CR Firenze, un appuntamento per raccontare il mondo del volontariato in tutte le sue sfumature, in cui i protagonisti si confrontano e si raccolgono le testimonianze di chi ogni giorno lavora per offrire aiuto all’altro.

All’incontro hanno portato la propria testimonianza Padre Michel Abboud, presidente della Caritas del Libano, e Monsignor Tony Gebran, procuratore emerito del Patriarcato Maronita presso la Santa Sede.

Nel corso della manifestazione è stato proclamato anche il vincitore di “Comunicare la gratuità”, concorso giornalistico nazionale sostenuto da Cesvot e promosso dall’associazione di volontariato Voltonet: hanno partecipato oltre sessanta giornalisti, con articoli e servizi veicolati a mezzo stampa, web, radio e tv tra novembre 2021 e novembre 2022. la giuria ha premiato la giornalista Silvia Perdichizzi, che sulle pagine de L’Espresso ha raccontato “Seconda Chance”, progetto d’inclusione ideato da Flavia Filippi che si propone di rendere più operativa la Legge Smuraglia del 2000 che offre agevolazioni a chi assume detenuti.

Offrire formazione cinematografica ad aspiranti attori con disabilità intellettive, sensoriali e/o fisiche, funzionale a migliorare le capacità relazionali e i legami che ciascuno instaura con le comunità di appartenenza. È il progetto dell’associazione sociale Poti Pictures, a cui è andato il Premio Gratuità 2022 Don Paolo Bargigia, il riconoscimento che valorizza le organizzazioni di volontari del territorio.

“L’iniziativa si conferma uno straordinario momento di confronto tra gli operatori del terzo Settore – dichiara Luigi Paccosi, presidente di Voltonet – oltre che l’occasione per sottolineare l’impegno instancabile delle associazioni e dei volontari impegnate quotidianamente su tanti fronti”.

“Questa – dice l’assessora al Welfare Sara Funaro – è una iniziativa che da anni viene ospitata a Palazzo Vecchio e che sottolinea un tema fondamentale: spesso siamo troppi presi dalla gestione delle emergenze quotidiane e ci soffermiamo troppo poco su come ci si può spendere per gli altri gratuitamente. La gratuità è alla base della solidarietà e in definitiva del senso di comunità. In questo senso a Firenze possiamo ritenerci molto fortunati, perché il cuore dei nostri concittadini è davvero grande: lo vediamo dalle tante associazioni e dalle tante persone che fanno volontariato e anche dai molti fiorentini che, pur non facendo i volontari, aiutano gli altri mettendo a disposizione tempo, energie e competenze”.

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