“All’origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 22 novembre 2014

“All’Origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 22 novembre 2014

Nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio si è svolta, davanti a una numerosa platea, la quarta edizione del Convegno dal titolo “All’Origine della Gratuità”, incontro di riflessione sul significato della gratuità che sta diventando oramai, come anche sottolineato dall’Arcivescovo di Firenze S. E. Rev.ma Mons. Giuseppe Betori nel suo saluto iniziale, un appuntamento sempre più importante per la città. Ringraziamo in modo particolare l’Arcivescovo di Firenze per la sua costante presenza a tutte le edizioni e per la paternità dimostrata dalle sue parole.  L’intento dell’incontro è sempre stato quello di porre un gesto pubblico di presenza che evidenzi, attraverso alcune testimonianze particolarmente significative di persone impegnate, il valore della gratuità e le sue conseguenze sociali, stimolando altresì una riflessione culturale sul tema che possa contribuire al bene comune. Dopo i calorosi saluti dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Firenze, Sara Funaro , e del già ricordato Arcivescovo di Firenze, del Provveditore Andrea Ceccherini della Ven. Arciconfraternita della Misericordia di Firenze – associazione organizzatrice dell’evento insieme alla Cdo Opere Sociali e all’Associazione Voltonet – Rete Volontariato Toscano e, infine, di Ivana Ceccherini, delegato di Cesvot – Centro Servizi Volontariato Toscana che ha finanziato l’iniziativa insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, il moderatore dell’incontro Stefano Parati ha ceduto la parola a  Silvio Cattarina, Presidente della Comunità  L’Imprevisto di Pesaro, che insieme ad alcuni ospiti della comunità hanno descritto la loro esperienza umana e la bellezza di trovare un luogo dove forse, per la prima volta, i ragazzi hanno potuto sorridere alla vita e dire “io” con dignità. Come negli scorsi anni, quello che è emerso è che la gratuità non nasce da un buonismo volontaristico ma dalla gratitudine per un incontro che ti ha fatto sentire amato e che di conseguenza porta a una apertura del cuore e della ragione all’altro nel bisogno. L’incontro si è concluso con la consegna del “Premio Gratuità 2014”, giunto alla sua terza edizione, che premia una realtà del territorio toscano contraddistinta per una iniziativa di gratuità. Quest’anno è stato assegnato alla associazione “Centro Missionario Medicinali” che da ben 37 anni in Firenze spedisce in tutto il mondo a chi ne ha bisogno medicinali attraverso la raccolta del farmaco. 

Foto

“All’origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 16 novembre 2013

“All’Origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 16 novembre 2013

Nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio si è svolta la terza edizione del Convegno dal titolo “All’Origine della Gratuità”, incontro di riflessione sul significato della gratuità che sta diventando oramai, come anche sottolineato dall’Arcivescovo di Firenze S. E. Rev.ma Mons. Giuseppe Betori nel suo saluto iniziale, un appuntamento sempre più importante per la città e che “lo vedo crescere insieme con me di anno in anno”.

L’intento dell’incontro è sempre stato quello di porre un gesto pubblico di presenza che evidenzi, attraverso alcune testimonianze particolarmente significative di persone impegnate, il valore della gratuità e le sue conseguenze sociali, stimolando altresì una riflessione culturale sul tema che possa contribuire al bene comune.

Dopo i calorosi saluti per niente formali del vice sindaco di Firenze Stefania Saccardi, del già ricordato Arcivescovo di Firenze, del Sotto Provveditore Giovangualberto Basetti Sani della Ven. Arciconfraternita della Misericordia di Firenze – associazione organizzatrice dell’evento insieme alla Cdo Opere Sociali e all’Associazione Voltonet – Rete Volontariato Toscano, del Sottosegretario al Ministero della Pubblica Istruzione Gabriele Toccafondi e, infine, di Natale Bazzanti Delegato di Cesvot – Centro Servizi Volontariato Toscana che ha finanziato l’iniziativa insieme all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Il moderatore dell’incontro Luigi Paccosi ha poi ceduto la parola ai due rappresentanti dell’associazione Cometa di Como Erasmo Figini e Raffaele Tiscar.

Erasmo Figini e Raffaele Tiscar hanno, con parole molto toccanti, e aiutati da un breve video, descritto sinteticamente la loro esperienza umana e la splendida realtà di accoglienza di bambini in affido che è sorta senza progetti a tavolino, ma per gratitudine verso un incontro fatto con il Signore per mezzo del carisma di Don Luigi Giussani.

Quello che è emerso è che la gratuità nasce appunto non da un buonismo volontaristico ma dalla gratitudine per un incontro che ti ha fatto sentire amato e che di conseguenza porta a una apertura del cuore e della ragione all’altro nel bisogno.

L’incontro si è concluso con la consegna del “Premio Gratuità 2013”, giunto alla sua seconda edizione, che premia una realtà del territorio toscano contraddistinta per una iniziativa di gratuità. Quest’anno è stato assegnato alla associazione “Angeli per un giorno”, che gestisce ogni anno una lodevole iniziativa di accompagnamento, appunto, per un giorno, di bambini e ragazzi in situazione di disagio.

Doveroso ringraziare tutti coloro che attraverso il sito della Misericordia e di Voltonet si sono mossi per segnalare associazioni di volontariato operanti nel territorio. 

Toscanaoggi «L'intervista» a Luigi Paccosi

Foto

“All’origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 17 novembre 2012

“All’Origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 17 novembre 2012

Nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio si è svolto l’incontro dal titolo “All’Origine della Gratuità” promosso dalla Compagnia delle Opere CDO Opere Sociali, dalla Misericordia di Firenze e da Voltonet – Rete Volontariato Toscano in collaborazione con l’Associazione Banco Alimentare della Toscana, Cesvot e molte altre organizzazioni operanti nel volontariato.

All’incontro sono intervenuti il vicesindaco di Firenze Dario Nardella e Natale Bazzanti di Cesvot Firenze. Nel corso della mattinata hanno portato la loro esperienza nell’aiutare gli altri Oleksandr Filonenko, dell’agenzia ucraina Emmaus Kharkov, Elisa Barraco della Cooperativa Sociale Parsifal di Palermo e Fabio Lenzi, di IRIS Idee & Reti di Firenze.

Preziosa la collaborazione della Curia fiorentina che ha reso ancora più ricca e significativa questa iniziativa e un ringraziamento particolare all’Arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori che ha portato il suo saluto nel Salone dei Cinquecento.

 “Un anno fa in occasione dell’Anno Europeo del Volontariato abbiamo deciso, assieme al settore delle Opere Sociali della Compagnia delle Opere, organizzatore dell’evento, e a Voltonet, la rete del Volontariato Toscano, di concretizzare un momento che unisse tutte le associazioni di volontariato di ispirazione cattolica del territorio in un incontro dove portare le nostre esperienze e confrontarci sulle questioni che tutti i giorni ci troviamo ad affrontare”. Con queste parole il Provveditore della Misericordia di Firenze Andrea Ceccherini ha spiegato la nascita dell’appuntamento che oggi è giunto alla seconda edizione e che ha riunito esponenti dell’associazionismo e delle organizzazioni che danno il loro contributo sul territorio nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze.

“Con gratuità – ha continuato Ceccherini – identifichiamo un concetto più profondo rispetto alla parola volontariato, che coinvolge degli aspetti del sentire umano che hanno delle radici ben precise”. Dalla volontà di mettere assieme tutti gli elementi che storicamente caratterizzano il volontariato cattolico e creare un momento di condivisione delle esperienze maturate e delle sfide ancora da affrontare è nato quest’evento. “Assieme alla Misericordia di Firenze abbiamo deciso di dare continuità a un appuntamento che parli della gratuità – ha spiegato il responsabile CdO Opere Sociali, Luigi Paccosi, organizzatore dell’evento -, un po’ perché in questo periodo si percepisce ancora di più la necessità di esperienze positive, un po’ perché le nostre opere, vecchie e nuove, grandi e piccole, hanno bisogno di alimentarsi vedendo l’esperienza di chi vive l’impeto di gratuità che ha dato vita all’aiuto verso chi ha bisogno. Vedere in altri questa volontà è il modo per rinsaldare l’esperienza e ricomprendere il significato per cui sono nate le nostre opere”.

L’incontro è stato arricchito da un premio che portasse gratitudine e riconoscenza a piccole realtà, genuine e vere ma poco conosciute, che donano agli altri le proprie energie e il proprio tempo. La targa è stata consegnata dal Provveditore Andrea Ceccherini all’associazione ‘Cinque Pani e Due Pesci’ che si occupa di accoglienza in famiglia di bambini, alla quale oltre alla targa ricordo è stato consegnato un contributo di mille euro per l’acquisto di un furgone.

Foto