Sabato 13 dicembre 2025 torna “All’Origine della Gratuità”

Sabato 13 dicembre 2025 torna “All'Origine della Gratuità”

Le testimonianze chi pensa all’altro senza chiedere nulla in cambio, di chi ogni giorno è impegnato a dare aiuto a coloro che ne hanno bisogno.
Verranno raccontate sabato 13 dicembre in Palazzo Vecchio nel Salone de’ Cinquecento durante il convegno “All’Origine della Gratuità”, organizzato da Voltonet insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e la Compagnia delle Opere Toscana, con la collaborazione di Cesvot e Fondazione CR Firenze, e la partecipazione delle Associazioni Famiglie per l’accoglienzaDiesse Centro Culturale di Firenze.

Tra gli ospiti ci sarà Eraldo Affinati insegnante, scrittore e fondatore, insieme alla moglie, della scuola Penny Wirton, la scuola di italiano gratuita per migranti, che oggi ha sedi in 68 città del Paese.
“Il Convegno nasce per valorizzare la dimensione della Gratuità a partire da coloro che sono impegnati nel volontariato. Abbiamo sempre invitato a fare una testimonianza della propria vita, persone che vivono nel loro impegno con la realtà e nella vita, un approccio che esprima proprio la Gratuità come partenza per una relazione umana con gli altri e con le cose. Quest’anno siamo lieti di poter ascoltare la testimonianza di Affinati” commenta Luigi Paccosi, presidente di Voltonet.

Eraldo Affinati, scrittore e insegnante, ma anche critico letterario, saggista e giornalista, è nato a Roma nel 1956. Ha studiato Lettere e si è laureato con una tesi su Silvio D’Arzo. 
Nel 2008, insieme alla moglie Anna Luce Lenzi, ha fondato la Scuola Penny Wirton per l’insegnamento gratuito della lingua italiana ai migranti e ha dedicato questa scuola proprio all’autore su cui si è laureato. Il suo sogno era insegnare la lingua italiana ai migranti come se parlare, leggere e scrivere fossero acqua, pane e vino, senza classi, senza voti, senza burocrazie, cercando di dare a ognuno ciò di cui lui, o lei, ha bisogno. 
Le sue conoscenze sui temi dell’immigrazione e della marginalità sociale, acquisite anche grazie all’esperienza di insegnante, si riflettono in testi come l’autobiografico La città dei ragazzi (2008) e i saggi Elogio del ripetente (2013) e Via dalla pazza classe. Educare per vivere (2019).
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, è stato finalista ai premi Strega e Campiello, ha vinto il Premio Cesare Pavese nel 2020 e il Premio Luciano Bianciardi nel 2023.
Nel 2021 è stato nominato Commendatore della Repubblica Italiana per motu proprio del Presidente Sergio Mattarella.
A conclusione dell’incontro sarà assegnato il Premio della gratuità 2025 “Don Paolo Bargigia” e saranno comunicati anche i risultati della XXIX Giornata nazionale della Colletta Alimentare 2025.

Firenze, sabato 7 Dicembre 2024: la nuova edizione del convegno “All’origine della Gratuità”

Sabato 10 dicembre alle ore 10.30 il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze ha accolto la XII edizione di “All’origine della gratuità”, manifestazione organizzata da Voltonet insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e la Compagnia delle Opere della Toscana con la collaborazione di Cesvot e della Fondazione CR Firenze, un appuntamento per raccontare il mondo del volontariato in tutte le sue sfumature, in cui i protagonisti si confrontano e si raccolgono le testimonianze di chi ogni giorno lavora per offrire aiuto all’altro.


All’incontro hanno portato la propria testimonianza Padre Michel Abboud, presidente della Caritas del Libano, e Monsignor Tony Gebran, procuratore emerito del Patriarcato Maronita presso la Santa Sede.


Nel corso della manifestazione è stato proclamato anche il vincitore di “Comunicare la gratuità”, concorso giornalistico nazionale sostenuto da Cesvot e promosso dall’associazione di volontariato Voltonet: hanno partecipato oltre sessanta giornalisti, con articoli e servizi veicolati a mezzo stampa, web, radio e tv tra novembre 2021 e novembre 2022. la giuria ha premiato la giornalista Silvia Perdichizzi, che sulle pagine de L’Espresso ha raccontato “Seconda Chance”, progetto d’inclusione ideato da Flavia Filippi che si propone di rendere più operativa la Legge Smuraglia del 2000 che offre agevolazioni a chi assume detenuti.


Offrire formazione cinematografica ad aspiranti attori con disabilità intellettive, sensoriali e/o fisiche, funzionale a migliorare le capacità relazionali e i legami che ciascuno instaura con le comunità di appartenenza. È il progetto dell’associazione sociale Poti Pictures, a cui è andato il Premio Gratuità 2022 Don Paolo Bargigia, il riconoscimento che valorizza le organizzazioni di volontari del territorio.


“L’iniziativa si conferma uno straordinario momento di confronto tra gli operatori del terzo Settore – dichiara Luigi Paccosi, presidente di Voltonet – oltre che l’occasione per sottolineare l’impegno instancabile delle associazioni e dei volontari impegnate quotidianamente su tanti fronti”.


“Questa – dice l’assessora al Welfare Sara Funaro – è una iniziativa che da anni viene ospitata a Palazzo Vecchio e che sottolinea un tema fondamentale: spesso siamo troppi presi dalla gestione delle emergenze quotidiane e ci soffermiamo troppo poco su come ci si può spendere per gli altri gratuitamente. La gratuità è alla base della solidarietà e in definitiva del senso di comunità. In questo senso a Firenze possiamo ritenerci molto fortunati, perché il cuore dei nostri concittadini è davvero grande: lo vediamo dalle tante associazioni e dalle tante persone che fanno volontariato e anche dai molti fiorentini che, pur non facendo i volontari, aiutano gli altri mettendo a disposizione tempo, energie e competenze”.