Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2018, viene assegnato all’Associazione Gruppo Perchè No?

Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2018, viene assegnato

all’Associazione Gruppo Perché No?

Motivazione

Un’associazione di volontariato fatta da ragazzi, il più piccolo ha 9 anni il più grande 29, che ha vivacizzato la vita di Borselli, un piccolo paesino sull’Appennino, che ha creato dal nulla attività ricreative, ha rinsaldato relazioni tra i compaesani e rafforzato il senso di comunità che unisce generazioni, recuperando luoghi che erano abbandonati, come la loro sede, il vecchio cinema del paese.
L’amore di questi ragazzi al proprio ambiente è stata contagiosa e la loro idea è diventata un progetto di sviluppo e valorizzazione del territorio, attraverso la creazione di un “agririfugio”, nella canonica in disuso della Pieve di Tosina, di ecomusei e attività di turismo ambientale e culturale.
Per l’esperienza unica di affezione al proprio territorio e di socialità costruttiva fra giovani, il Gruppo Perchè No? è vincitore del premio gratuità del 2018.

Il Premio giornalistico nazionale “Comunicare la Gratuità” edizione 2018 viene assegnato a La sfida del centauro “Vi porto tutti in moto”

l Premio giornalistico nazionale “Comunicare la Gratuità” edizione 2018 viene assegnato a

La sfida del centauro “Vi porto tutti in moto”

L’incontro che cambia la vita del campione di motocross Vanni Oddera. Un taxista senza gambe gli apre gli occhi alla sofferenza. E lui decide di fare del bene. Perché la mototerapia? “Il vento tra i capelli fa venire voglia di vivere”

di Fausta Chiesa
Pubblicato su #buonenotizie Corriere della Sera del 7 novembre 2017

Motivazione

Fausta Chiesa, senza ricorrere ad un eccesso di retorica, è riuscita a raccontare una storia di bellezza e generosità molto evocativa.

Leggere il suo articolo ci ha consentito di salire in moto con Vanni e i suoi passeggeri, di fare il giro con il vento nei capelli (e pazienza se per una volta abbiamo trasgredito le regole e non ci siamo messi il casco).

In poche righe, Fausta ha saputo spiegarci quello che anima Vanni: l’amore per gli altri rende felici. Ed è lo stesso principio che ritroviamo all’origine della gratuità.

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“All’origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 1 dicembre 2018

"All'Origine della Gratuità" Firenze, Palazzo Vecchio, 1 dicembre 2018

L’essenza della gratuità è nel lavoro quotidiano di Rose Busingye, la presidente di Meeting Point International Kampala Uganda, che si prende cura dei pazienti malati di Aids e di altre malattie infettive, dei loro piccoli orfani e si occupa dell’educazione dei giovani. La sua testimonianza è stata al centro dell’atteso convegno “All’origine della gratuità”, che si è tenuto nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Un evento che da otto anni celebra e raccoglie le esperienze del mondo del volontariato organizzato da Voltonet, Compagnia delle Opere Sociali, Misericordia di Firenze con il sostegno di Cesvot, della Fondazione CR Firenze e l’adesione di molte associazioni.

La giornata si è aperta con i saluti dell’assessore al welfare del Comune di Firenze Sara Funaro  che ha consegnato le Chiavi della Città a Rose Busingye, e del Cardinale Giuseppe Betori.
A moderare il convegno, Stefano Parati, responsabile CDO Opere Sociali Toscana. Ѐ intervenuto anche Arnold Kato, ospite del Meeting Point International Kampala Uganda.

“Mi rallegro nel vedere tante energie, provenienti da realtà molto diverse fra loro, messe all’opera a favore di tanti bisogni della nostra gente e in vari campi della vita sociale. – ha detto l’Arcivescovo di Firenze, card. Giuseppe Betori. – Non solo, mi rallegro anche perché questo annuale convegno intende ogni volta approfondire le ragioni del nostro agire verso i più bisognosi in modo da non affievolire le energie e trovare anche modi nuovi e motivati di intervento nei settori a cui ci rivolgiamo. Per questo il titolo del convegno è ogni volta significativo e ricorda a tutti che il gesto di carità che contraddistingue l’agire cristiano ha sempre bisogno di riscoprire la sua origine, la sua ragione profonda, pena il ripiegamento su di sé, sulla smania di risultati, sull’efficientismo organizzativo, sull’ansia da prestazione, sull’autocelebrazione della propria opera, che tolgono tante energie alla carità. Il mio augurio – ha concluso il card. Betori – è che il nostro ritrovarci quest’oggi, ci aiuti a riscoprire cosa c’è all’origine dei nostri gesti e opere di carità, ovvero che la gratuità che vogliamo vivere è il riflesso della gratuità di Dio nei nostri confronti. Lasciamoci commuovere di nuovo dalla carità di Dio in Cristo, per ritrovare gusto ed efficacia nelle nostre opere”.

Assegnato il premio per la seconda edizione del premio giornalistico nazionale “Comunicare la gratuità”. Quest’anno hanno partecipato da tutta Italia ben 80 giornalisti, più del doppio rispetto allo scorso anno. Il concorso è nato per dare nuovo risalto alle buone notizie, quelle che spesso non guadagnano le prime pagine dei giornali, ma che meritano di essere raccontate. Il riconoscimento (e un premio di mille euro in denaro)è stato assegnato a Fausta Chiesa, che ha raccontato la storia del campione di motocross Vanni Oddera, dalle gare alla mototerapia per regalare sorrisi a malati e disabili, grandi e piccini.

Il convegno è  stata anche l’occasione per celebrare, come lo scorso anno, il ricordo don Paolo Bargigia, portato via dalla Sla due anni fa. Sacerdote dal 1985, ha sempre lavorato a contatto con i ragazzi, nella parrocchia del Sodo e insegnando nelle scuole, come al liceo Dante. A Lima, come in Italia, è diventato padre spirituale di tanti giovani. Con la malattia, la sua vocazione si è rafforzata e il suo lavoro si è intensificato ben oltre il limite consentito dalle sue condizioni. Un uomo che è diventato esempio di altruismo e solidarietà e per questo a lui è stato intitolato il premio Gratuità, quest’anno vinto dal “Gruppo Perché no?”. Un’associazione di volontariato fatta da ragazzi, il più piccolo ha 9 anni il più grande 29, che ha vivacizzato la vita di Borselli, un piccolo paese sull’Appennino, creando dal nulla attività ricreative, rinsaldando relazioni tra i compaesani e rafforzando il senso di comunità che unisce generazioni e recuperando luoghi che erano abbandonati, come la loro sede, il vecchio cinema del paese. La forza di volontà di questi ragazzi è stata contagiosa e la loro idea è diventata un progetto di sviluppo e valorizzazione del territorio, attraverso la creazione di un “agririfugio”, di ecomusei e attività di turismo ambientale e culturale.

Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare del 24 novembre.

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Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2017, viene assegnato all’Associazione La Ronda della Carità e della Solidarietà

Il Premio della Gratuità “Don Paolo Bargigia”, edizione 2017, viene assegnato

all’Associazione La Ronda della Carità e della Solidarietà

Motivazione

Nata a Firenze nel 1993, l’associazione aiuta coloro che dormono in strada e vivono in stato di povertà. I volontari portano ogni sera cibo, bevande, coperte e indumenti a chi ne ha bisogno. Con gli anni, il gruppo è cresciuto e oggi opera oltre che a Firenze in molte altre città italiane. In 24 anni di attività sulle strade, l’associazione ha coinvolto più di 3mila volontari, distribuendo oltre 500mila pasti. Altri 15mila pasti sono stati distribuiti all’Albergo popolare grazie al progetto “Senza spreco”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, che recupera il cibo non consumato nella mensa universitaria Calamandrei.
Un volontariato fatto di gesti semplici ma eccezionali, alla portata di tutti, che rende le nostre città più accoglienti verso coloro che vivono ai margini della società e che, a volte, grazie a questo incontro diventano loro stessi volontari.

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Il Premio giornalistico nazionale “Comunicare la Gratuità” edizione 2017 viene assegnato a “Il pagliaccio italiano che fa sorridere i bambini tra le macerie di Aleppo est”

Il Premio giornalistico nazionale “Comunicare la Gratuità” edizione 2017 viene assegnato a

“Il pagliaccio italiano che fa sorridere i bambini tra le macerie di Aleppo est”

La storia di un clown, Marco Rodari, che da dieci anni viaggia tra Gaza, l’Egitto, Baghdad e la Siria per portare sorrisi ai bambini

di Beatrice Bertozzi
Pubblicato su The Post Internazionale il 27 marzo 2017

Motivazione

Nel suo articolo è riuscita a restituire l’essenza vera della storia che voleva raccontare, senza ricorrere a retorica emotiva o ad orpelli letterari. Il ruolo principale nell’articolo non va alle considerazioni o alle riflessioni della giornalista ma alle parole del protagonista, riportate nella loro reale essenza e semplicità ma proprio per questo di straordinaria efficacia.

In poche battute Beatrice Bertozzi ha saputo muoversi tra il passato e il presente del protagonista, facendo capire cosa lo spinge a fare quello che fa e lo spirito che lo anima. E al tempo stesso ha saputo far nascere nel lettore, pur nella consapevolezza del contesto drammatico, quello stesso sorriso che Il Pimpa cerca di far nascere nei bambini di Aleppo.

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“All’origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 2 dicembre 2017

“All’Origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 2 dicembre 2017

Dopo i saluti dell’Assessore al Welfare del Comune d Firenze Sara Funaro e del Cardinale Arcievescovo Giuseppe Betori insieme al tradizionale canto d’apertura, il moderatore dell’incontro Stefano Parati ha ceduto la parola agli invitati per porgere la loro testimonianza di gratuità.

Suor Laura Girotto, fondatrice in Etiopia della missione Kidane Mehret Adwa, ha raccontato la sua straordinaria esperienza. Un luogo, quello della sua missione, povero, privo di qualsiasi servizio sanitario. Ad Adwa in Etiopia Suor Laura ha costruito dal nulla una scuola frequentata da circa 1500 bambini e da qualche anno è impegnata nella costruzione di un ospedale all’avanguardia, mostrando in merito una serie impressionante di immagini.

A seguire il medico italiano Gianpaolo Fasolo, presidente dell’associazione Aspos, ha anch’esso raccontato la sua esperienza e come da alcuni anni si reca ad Adwa per sostenere l’opera di Suor Laura.

Ha proseguito il Presidente del Banco Alimentare della Toscana, Leonardo Carrai, per comunicare i risultati della XXI Giornata Nazionale della Colletta Alimentare svoltasi il 25 novembre scorso.

Il Provveditore della Arciconfraternita della Misericordia di Firenze Andrea Checcherini ha poi letto le motivazioni del premio della gratuità “Don Paolo Bargigia”, consegnando la targa premio all’associazione “La Ronda della Carità e della Solidarietà”, nata a Firenze nel 1993 e che aiuta coloro che dormono in strada e vivono in stato di povertà. Come spiegato nel suo breve saluto di ringraziamento, la Presidente Marisa Consilvio, i volontari dell’associazione portano ogni sera cibo, bevande, coperte e indumenti a chi ne ha bisogno. Con gli anni, il gruppo è cresciuto e oggi opera oltre che a Firenze in molte altre città italiane. In 24 anni di attività sulle strade, l’associazione ha coinvolto più di 3mila volontari, distribuendo oltre 500mila pasti. Altri 15mila pasti sono stati distribuiti all’Albergo popolare grazie al progetto “Senza spreco”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, che recupera il cibo non consumato nella mensa universitaria Calamandrei.

Infine, novità di quest’anno, il premio giornalistico “Comunicare la gratuità” vinto da un giornalista che ha saputo raccontare meglio il lato altruista della società. Un concorso nato per dare nuovo risalto alle buone notizie, quelle che spesso non guadagnano le prime pagine dei giornali, ma che meritano di essere raccontate. Cristiana Guccinelli di Cesvot ha letto la motivazione del premio e ha consegnato la targa premio alla giornalista Beatrice Bertozzi per il suo articolo “Il pagliaccio italiano che fa sorridere i bambini tra le macerie di Aleppo est”, pubblicato su The Post Internazionale. La storia di un clown, Marco Rodari, che da dieci anni viaggia tra Gaza, l’Egitto, Baghdad e la Siria per portare sorrisi ai bambini. Un racconto emozionante su come i bambini affrontano la guerra e sul coraggio dei volontari che insieme a lui e all’associazione “Per far sorridere il cielo” aiutano i più piccoli a superare i traumi fisici e psicologici causati dai conflitti.

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“All’origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 19 novembre 2016

“All’Origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 19 novembre 2016

Dedicata al tema dell’accoglienza la sesta edizione di “All’Origine della Gratuità”, l’evento promosso dalla Compagnia delle Opere-Opere sociali, dalla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e dall’Associazione Voltonet – Rete Volontariato Toscano, organizzato per raccontare il mondo del volontariato e delle associazioni impegnate nel territorio toscano.

La manifestazione, resa possibile grazie alla collaborazione di Cesvot,  è stata l’occasione per fare un bilancio sull’attività di sostegno delle tante associazioni toscane nei confronti dei più bisognosi.
All’iniziativa hanno aderito tante realtà impegnate nel sociale: Banco Alimentare, Famiglie per l’Accoglienza, Progetto S. Agostino, numerose Misericordie (Antella, Campi Bisenzio, Rifredi, Prato) e realtà molto significative dell’associazionismo come la Caritas e l’Opera Madonnina del Grappa.

Alla manifestazione hanno portato il loro saluto il Sindaco di Firenze Dario Nardella, il Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Firenze, Mons. Andrea Bellandi, il Provveditore della Misericordia Fiorentina Andrea Ceccherini.

La testimonianza al centro dell’incontro è stata quella di Adel Gouedri, partito a 19 anni nel 2011 con un barcone dalla Tunisia in cerca di una speranza e di una vita migliore. Ha trascorso tre settimane a Lampedusa e poi al Centro immigrati di Mineo a Catania, trasferitosi a Ragusa ha vissuto in strada per mesi fino a quando non è stato accolto Roberto e Angela Zucchetti, famiglia bresciana nella rete dell’associazione Famiglie per l’accoglienza.

La rete toscana Famiglie per l’accoglienza è formata da 65 famiglie associate, più altre 30 vicine alla rete. Ha 12 affidi in corso e 56 adozioni. Si occupa anche di accoglienze brevi e sostegno a parenti di malati ricoverati in ospedale. Importanti anche i gruppi di auto aiuto sui temi delle adozioni e quelli tra famiglie che hanno situazioni di fragilità al proprio interno. E poi i corsi di formazione su affido e adozione, gli incontri con esperti psicologi terapeuti, il sostegno psicologico individuale, lo sportello di aiuto alle famiglie attraverso assistenti sociali e il grande lavoro in rete con altri soggetti del Terzo Settore.

Il consueto appuntamento con il ‘Premio Gratuità’ ha visto l’assegnazione del riconoscimento al Nucleo Operativo di Protezione Civile – Logistica Trapianti di Firenze, i cui volontari dal 1993 svolgono missioni per trasportare midollo osseo e cellule necessarie ai trapianti. 23 anni di attività, circa 2 milioni di km percorsi su strada, quasi 50.000 tratte aeree, coinvolti tutti e 5 i continenti, oltre 190 le città toccate. 9064 le vite salvate.

A seguire è stato assegnato il primo Premio “Giornalista Sociale” a Jacopo Storni, giornalista di Redattore Sociale, Corriere Fiorentino e Corriere.it e autore di due libri: ‘Sparategli. Nuovi schiavi d’Italia’ uscito nel 2011 e ‘L’Italia siamo noi. Storie di immigrati di successo’ uscito nel 2016.

“Siamo convinti – dichiara Luigi Paccosi, Presidente di Voltonet – quanto oggi sia fondamentale dare spazio e voce a chi ogni giorno dedica tempo e sacrifici all’aiuto degli altri. Ѐ per questo motivo che abbiamo deciso, insieme a Cesvot, di istituire questo nuovo premio dedicato ai giornalisti che si dimostrano sensibili al nostro mondo e che con passione e impegno raccontano esperienze che altrimenti nessuno conoscerebbe. Vista l’importanza ricoperta dalla comunicazione nel mondo attuale, abbiamo voluto valorizzare chi prova a dare una comunicazione positiva e quindi a dare speranza in un mondo dove purtroppo emergono spesso e soltanto notizie negative.”

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“All’origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 21 novembre 2015

“All’Origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 21 novembre 2015

 Si è svolta nel Salone dei Cinquecento, davanti a una numerosa platea, l’edizione annuale del Convegno dal titolo “All’Origine della Gratuità”. Un incontro di riflessione sul significato della gratuità, un appuntamento sempre più importante per la città che si è svolto alla presenza di numerose autorità e personalità e con il tradizionale saluto dell’Arcivescovo di Firenze S. E. Rev. ma Mons. Giuseppe Betori e del Sindaco di Firenze Dario Nardella.

Hanno partecipato all’incontro Andrea Ceccherini, Provveditore della Ven. Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e Stefano Parati, Responsabile CDO Opere Sociali Toscana, che con le loro associazioni organizzano l’evento insieme a Associazione Voltonet– Rete Volontariato Toscano.

Durante il convegno è intervenuto ed ha portato la sua testimonianza Nicola Boscoletto, presidente della cooperativa ‘Officina Giotto’, che opera all’interno del carcere ‘Due Palazzi’ di Padova. La cooperativa fa lavorare 150 detenuti in un carcere dove ci sono ergastolani o persone con una pena molto lunga. Negli anni l’‘Officina Giotto’ è riuscita a creare una vera e propria azienda sociale che va dalla pasticceria a tante altre attività come la produzione di valigie legata alla Roncato oppure quella di biciclette e il servizio di Cup per la Asl del territorio, rispondendo alle telefonate e prendendo appuntamenti per le persone che lo chiedono. I detenuti del carcere ‘Due Palazzi’, nel loro laboratorio di pasticceria ‘Dietro le sbarre’, seguito dalla cooperativa, hanno preparato il gelato e il panettone ‘dal carcere’ che sono stati presentati da alcuni detenuti a Expo al padiglione Coldiretti ‘No Farmers no Party’ e che sono state premiate per la qualità e la freschezza delle materie prime.

Al termine del convegno è stato consegnato il “Premio Gratuità 2015″ all’associazione Helios, che si è distinta per l’impegno volontario e le iniziative di gratuità. Il presidente dell’associazione Helios, Francesco Sarti, ha voluto con queste parole esprimere la sua soddisfazione: “Ѐ con grande emozione e soddisfazione che riceviamo il Premio Gratuità 2015. Abbiamo avuto la comunicazione da parte degli organizzatori del Premio Convegno pochi giorni fa e siamo rimasti tanto sorpresi quanto felici di essere stati scelti fra tutte le associazioni del volontariato della regione Toscana. Questo premio corona un anno eccezionale per l’associazione, ma soprattutto venti anni di volontariato a fianco di bambini e giovani malati e/o con disabilità negli ambiti ospedalieri, domiciliari e sociali.”

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“All’origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 22 novembre 2014

“All’Origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 22 novembre 2014

Nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio si è svolta, davanti a una numerosa platea, la quarta edizione del Convegno dal titolo “All’Origine della Gratuità”, incontro di riflessione sul significato della gratuità che sta diventando oramai, come anche sottolineato dall’Arcivescovo di Firenze S. E. Rev.ma Mons. Giuseppe Betori nel suo saluto iniziale, un appuntamento sempre più importante per la città. Ringraziamo in modo particolare l’Arcivescovo di Firenze per la sua costante presenza a tutte le edizioni e per la paternità dimostrata dalle sue parole.  L’intento dell’incontro è sempre stato quello di porre un gesto pubblico di presenza che evidenzi, attraverso alcune testimonianze particolarmente significative di persone impegnate, il valore della gratuità e le sue conseguenze sociali, stimolando altresì una riflessione culturale sul tema che possa contribuire al bene comune. Dopo i calorosi saluti dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Firenze, Sara Funaro , e del già ricordato Arcivescovo di Firenze, del Provveditore Andrea Ceccherini della Ven. Arciconfraternita della Misericordia di Firenze – associazione organizzatrice dell’evento insieme alla Cdo Opere Sociali e all’Associazione Voltonet – Rete Volontariato Toscano e, infine, di Ivana Ceccherini, delegato di Cesvot – Centro Servizi Volontariato Toscana che ha finanziato l’iniziativa insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, il moderatore dell’incontro Stefano Parati ha ceduto la parola a  Silvio Cattarina, Presidente della Comunità  L’Imprevisto di Pesaro, che insieme ad alcuni ospiti della comunità hanno descritto la loro esperienza umana e la bellezza di trovare un luogo dove forse, per la prima volta, i ragazzi hanno potuto sorridere alla vita e dire “io” con dignità. Come negli scorsi anni, quello che è emerso è che la gratuità non nasce da un buonismo volontaristico ma dalla gratitudine per un incontro che ti ha fatto sentire amato e che di conseguenza porta a una apertura del cuore e della ragione all’altro nel bisogno. L’incontro si è concluso con la consegna del “Premio Gratuità 2014”, giunto alla sua terza edizione, che premia una realtà del territorio toscano contraddistinta per una iniziativa di gratuità. Quest’anno è stato assegnato alla associazione “Centro Missionario Medicinali” che da ben 37 anni in Firenze spedisce in tutto il mondo a chi ne ha bisogno medicinali attraverso la raccolta del farmaco. 

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“All’origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 16 novembre 2013

“All’Origine della Gratuità” Firenze, Palazzo Vecchio, 16 novembre 2013

Nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio si è svolta la terza edizione del Convegno dal titolo “All’Origine della Gratuità”, incontro di riflessione sul significato della gratuità che sta diventando oramai, come anche sottolineato dall’Arcivescovo di Firenze S. E. Rev.ma Mons. Giuseppe Betori nel suo saluto iniziale, un appuntamento sempre più importante per la città e che “lo vedo crescere insieme con me di anno in anno”.

L’intento dell’incontro è sempre stato quello di porre un gesto pubblico di presenza che evidenzi, attraverso alcune testimonianze particolarmente significative di persone impegnate, il valore della gratuità e le sue conseguenze sociali, stimolando altresì una riflessione culturale sul tema che possa contribuire al bene comune.

Dopo i calorosi saluti per niente formali del vice sindaco di Firenze Stefania Saccardi, del già ricordato Arcivescovo di Firenze, del Sotto Provveditore Giovangualberto Basetti Sani della Ven. Arciconfraternita della Misericordia di Firenze – associazione organizzatrice dell’evento insieme alla Cdo Opere Sociali e all’Associazione Voltonet – Rete Volontariato Toscano, del Sottosegretario al Ministero della Pubblica Istruzione Gabriele Toccafondi e, infine, di Natale Bazzanti Delegato di Cesvot – Centro Servizi Volontariato Toscana che ha finanziato l’iniziativa insieme all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Il moderatore dell’incontro Luigi Paccosi ha poi ceduto la parola ai due rappresentanti dell’associazione Cometa di Como Erasmo Figini e Raffaele Tiscar.

Erasmo Figini e Raffaele Tiscar hanno, con parole molto toccanti, e aiutati da un breve video, descritto sinteticamente la loro esperienza umana e la splendida realtà di accoglienza di bambini in affido che è sorta senza progetti a tavolino, ma per gratitudine verso un incontro fatto con il Signore per mezzo del carisma di Don Luigi Giussani.

Quello che è emerso è che la gratuità nasce appunto non da un buonismo volontaristico ma dalla gratitudine per un incontro che ti ha fatto sentire amato e che di conseguenza porta a una apertura del cuore e della ragione all’altro nel bisogno.

L’incontro si è concluso con la consegna del “Premio Gratuità 2013”, giunto alla sua seconda edizione, che premia una realtà del territorio toscano contraddistinta per una iniziativa di gratuità. Quest’anno è stato assegnato alla associazione “Angeli per un giorno”, che gestisce ogni anno una lodevole iniziativa di accompagnamento, appunto, per un giorno, di bambini e ragazzi in situazione di disagio.

Doveroso ringraziare tutti coloro che attraverso il sito della Misericordia e di Voltonet si sono mossi per segnalare associazioni di volontariato operanti nel territorio. 

Toscanaoggi «L'intervista» a Luigi Paccosi

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